"Cabaret Amoremio, bei numeri"

Archiviata la 38esima edizione del festival. Ad aggiudicarsi la vittoria è stato Federico Sanfrancesco

"Cabaret Amoremio, bei numeri"
"Cabaret Amoremio, bei numeri"

Terminata la 38esima edizione di ’Cabaret Amoremio’ con una coda di polemiche per ospiti che hanno usato un linguaggio a dir poco inadeguato al contesto, il comune di Grottammare, ufficio alla cultura traccia un bilancio. "I dati sono soddisfacenti – dichiara il sindaco Alessandro Rocchi –. Alla vigilia del festival, avevamo fatto previsioni piuttosto ottimistiche che sono state rispettate in termini di presenze e di incasso". Nonostante il ’ritocco’ del prezzo, gli abbonamenti hanno quasi eguagliato il numero di quelli del 2022 venduti a prezzi molto popolari: 333 rispetto ai 350 euro; a questi si aggiungono i biglietti venduti per le singole serate 195 (il 28 luglio) e 166 (il 29 luglio), contro i 244 e 148 del 2022. Continuano a scendere gli ingressi omaggio (riservati ad autorità, stampa e staff artisti) da 244 del 2022 a 202 di quest’anno (erano 327 nel 2019). "Accanto ai numeri, parlano anche le sensazioni positive che ho riscontrato da parte delle persone: è stata molto apprezzata la location vista mare che abbiamo voluto sperimentare in questa edizione e in molti hanno notato la qualità della logistica, affidata per la prima volta all’organizzazione di Diffusioni Festival. Una scelta che ci ha permesso di ridurre sensibilmente le risorse necessarie per i servizi di allestimento, noleggio sedie, protezioni laterali, servizi igienici, vigilanza, hospitality interna all’area di spettacolo, palco attrezzato, service luci e audio e accoglienza retropalco (costo complessivo 8mila €+iva, ndr). Servizi che, se acquistati direttamente dal comune, sarebbero costati molto di più. Ringrazio il direttore artistico in primis e ogni persona che ha contribuito alla riuscita della manifestazione. Un ringraziamento speciale anche a Enzo Iacchetti che ancora una volta ci è stato vicino con grande generosità. Senza dimenticare i nostri principali collaboratori e sostenitori come l’Amat, Picenambiente e Fondazione Cariap di Ascoli Piceno". "La soddisfazione è innegabile – afferma l’assessore Lorenzo Rossi – Non è facile costruire un festival dell’umorismo, in un’epoca in cui i linguaggi della comicità sono sempre più eterogenei e si esprimono molto al di fuori del palcoscenico, dalla tv ai social. La direzione artistica di Vigilante e tutti i collaboratori, con umiltà e professionalità, hanno saputo farlo in modo eccellente. Una produzione comunale di cui andare orgogliosi".

Marcello Iezzi