Dal traffico alla poca illuminazione. Villa Santi: le strade nel mirino

Appuntamento organizzato dal comitato PartecipAzione: i cittadini hanno evidenziato la mancanza di servizi sociali.

Dal traffico alla poca illuminazione. Villa Santi: le strade nel mirino
Dal traffico alla poca illuminazione. Villa Santi: le strade nel mirino

Sabato si è tenuta a Villa Santi l’assemblea di ascolto organizzata dal comitato cittadino PartecipAzione di Massignano per capire quali sono i reali problemi dei residenti nella popolosa frazione. Il più rilevante è legato alla viabilità, perché c’è un intensissimo traffico lungo la strada provinciale che dalla Statale Adriatica attraversa tutta Villa Santi e c’è chi non rispetta i limiti di velocità. Sulla stessa strada vi è una scarsa illuminazione che espone a rischi pedoni e ciclisti e in alcuni tratti favorisce l’attraversamento dei cinghiali che dalla boscaglia si inoltrano verso la Piana Santi. Lungo la Valmenocchia, infatti, si sono registrati diversi incidenti stradali con il coinvolgimento di animali selvatici. I cittadini hanno anche evidenziato l’assoluta mancanza di servizi sociali, nonostante vi siano persone con gravi disabilità fisica e mentale.

Per la gestione di queste delicate situazioni i residenti chiedono la creazione di un centro diurno con figure professionali che possano aiutare le famiglie a gestire le diverse problematiche. Segnalata anche la mancanza di un luogo di ritrovo dove rendere possibile una forma di aggregazione sociale, che vada oltre alla saletta parrocchiale che il sacerdote concede con molta disponibilità. "Questo è un problema serio, se vogliamo creare un senso di comunità – hanno affermato i residenti – I luoghi di incontro mancano in tutto il comune di Massignano. Mancano nel centro storico, a Marina di Massignano e a villa Santi". Tra i problemi segnalati anche il completamento della rete fognaria e la necessità di metanizzare le abitazioni del territorio. I vertici del comitato cittadino hanno espresso la volontà di dare vita a un ambizioso progetto di comunità energetiche rinnovabili poiché, affermano, rappresentano un vantaggio per abitanti, imprese e per l’ambiente.

Marcello Iezzi