Fari puntati sulle scuole. Da Sant’Agostino alla Falcone-Borsellino: la mappa dei lavori

Fioravanti: "Entro giugno pubblichiamo la gara per l’affidamento dei lavori alla Malaspina, che speriamo di appaltare entro la fine dell’anno. Ecco come saranno sistemati gli studenti nei vari plessi".

Fari puntati sulle scuole. Da Sant’Agostino alla Falcone-Borsellino: la mappa dei lavori
Fari puntati sulle scuole. Da Sant’Agostino alla Falcone-Borsellino: la mappa dei lavori

Scuole e interventi di messa in sicurezza: il 2024 sarà l’anno della fine, e dell’inizio, dei lavori in diversi plessi degli Isc cittadini danneggiati dal sisma. Termineranno a giugno quelli in corso nell’edificio che ospita l’infanzia e la primaria Sant’Agostino dell’Isc ‘Ascoli centro – D’Azeglio’. Gli alunni sarebbero dovuti rientrare nella loro scuola in questo mese di gennaio al termine delle vacanze di Natale, ma i lavori di adeguamento sismico non sono stati ancora conclusi e dunque il loro ingresso slitta a settembre prossimo, con la ripresa dell’anno scolastico. Anche per la scuola dell’infanzia e primaria Montessori a Tofare, dell’Isc ‘Luciani-Ss. Filippo e Giacomo’ e per la quale è stata già avviata la procedura per l’affidamento dei lavori, quest’ultimi dovrebbero concludersi per il mese di giugno.

E’ in attesa della messa in sicurezza anche il plesso della Malaspina in centro storico. "Entro giugno – dice il sindaco Marco Fioravanti – pubblichiamo la gara per l’affidamento dei lavori alla Malaspina, che speriamo di appaltare entro la fine dell’anno. Per quanto riguarda la sistemazione degli studenti, quelli di Sant’Agostino sono stati trasferiti alla D’Azeglio, quelli della Montessori nel plesso in via Sardegna e quando faremo i lavori alla media Cantalamessa, che pensiamo possano iniziare entro la fine del 2024, gli alunni saranno ospitati alla media Ceci".

Tra l’apertura dei nuovi cantieri, ci sarà anche quello, da febbraio o marzo, alla primaria ‘Falcone-Borsellino’ in via Zeppelle con un finanziamento di 2,2 milioni di euro. La scuola verrà demolita per poi essere ricostruita. Infine, gli alunni della primaria di Monticelli dovrebbero trasferirsi nella sede della media, sempre nel quartiere, da settembre, per consentire l’apertura del cantiere nel loro plesso per un importo di 4,5 milioni di euro. Due, invece, le scuole già consegnate in seguito alla messa in sicurezza: quella di Poggio di Bretta e la secondaria di primo grado ‘Don Giussani’ di Monticelli. "La sicurezza dei plessi scolastici – continua il sindaco Fioravanti – è stata una delle mie priorità. Quando ho iniziato il mandato ho analizzato il project presentato, ma siccome non era amministrativamente possibile portarlo avanti abbiamo iniziato a fare tutte le progettazioni per poi pubblicare le gare per i lavori. La scelta politica forte che abbiamo fatto è stata quella di non centralizzare in poli scolastici, ma di rifare le scuole laddove si trovano, anche per dare futuro alle frazioni. Un altro impegno importante è stato quello di cercare in questi quattro anni contenitori temporanei per ospitare i ragazzi mentre ci sono i lavori nelle scuole. Sono molto contento perché siamo riusciti a sviluppare un cronoprogramma e a rispettarlo".

Lorenza Cappelli