Forte vento, vetrata crolla in strada: una ferita

Crisi climatica, dopo il caldo africano arriva il consueto violento maltempo. Paura in riviera, incendi nell’entroterra: pompieri a Montegallo e Massignano.

Forte vento, vetrata  crolla in strada: una ferita
Forte vento, vetrata crolla in strada: una ferita

Temperature africane e forte maltempo. A questo ci ha ormai abituato la crisi climatica in atto, e ora ogni volta che piove si guarda il cielo con preoccupazione. Si è rischiato grosso nel centro di San Benedetto a causa del vento. Una forte raffica ha fatto cadere il vetro di una finestra all’ottavo piano del Palazzo della Borsa, che si affaccia su via Campania. I frammenti di vetro si sono abbattuti su alcune auto in sosta, danneggiandole, ma la cosa più seria è stata il ferimento di una donna di 66 anni che in quel momento stava in strada ed era intenta a salire a bordo della sua auto. Le schegge di vetro l’hanno raggiunta, ma pare che non abbia subito danni importanti. La malcapitata è stata soccorsa e trasportata al vicino ospedale da un’amica che era in sua compagnia. Sul posto la polizia locale che ha chiuso al transito la strada, in atteso dell’arrivo dei vigili del fuoco che hanno messo la situazione sotto controllo. Ma non solo vento ha caratterizzato la giornata di ieri.

Sempre i vigili del fuoco di San Benedetto, nel primo pomeriggio di ieri sono intervenuti in località Menocchia, comune di Massignano, dove si è alimentato un incendio di sterpaglie che si è esteso sotto la spinta del vento: oltre due ore di intervento per domare le fiamme. Quella di ieri è stata una notte di lavoro anche per i vigili del fuoco di Ascoli che hanno dovuto fronteggiare un incendio che si è sviluppato nella notte fra domenica e ieri in località Migliarelli nel comune di Montegallo e che ha interessato circa otto ettari di bosco a ridosso del Parco dei Sibillini. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco provenienti dalla sede centrale di Ascoli e dal presidio rurale di Arquata. I mezzi impegnati sono stati tre autobotti e due campagnole idriche 4x4. Sullo scenario impervio ha operato anche Dos e un elicottero della Regione antincedio boschivo. A contribuire alle operazioni di spegnimento è giunta provvidenzialmente anche la pioggia, anche se ormai i vigili del fuoco avevano svolto gran parte del lavoro. Sono in corso accertamento per appurare l’origine dell’incendio la cui propagazione è stata agevolata dall’aria calda dell’altra notte.