Hotel Rigopiano, Marco e Paola sono ancora dispersi

Quattro bimbi e 6 adulti trovati vivi nell'hotel sepolto dalla neve. E si continua a scavare: c’è la anche coppia picena tra le macerie

Marco Vagnarelli e Paola Tomassini
Marco Vagnarelli e Paola Tomassini

Ascoli, 21 gennaio 2017 - Ore di angoscia per le sorti della coppia di Castignano dispersa sotto la slavina che ha sommerso l’hotel Rigopiano. Due paesi – Castignano e Montalto – e tutto il Piceno sono in ansia per Marco Vagnarelli e Paola Tomassini, di 44 e 46 anni, rimasti intrappolati all’interno del residence alle pendici del Gran Sasso (FOTO). I soccorsi sono andati avanti per tutta la notte, mentre durante la giornata di ieri sono stati trovati 10 superstiti, di cui 5 ieri notte dovevano essere ancora recuperati: tra questi non ci sono i due castignanesi. I loro nomi non figurano neppure nella lista di coloro che si spera di recuperare in queste ore: cinque ospiti dell’hotel con i quali i soccorritori sarebbero riusciti a mettersi in contatto. Con Marco e Paola, invece, l’ultimo segnale è stato un accesso su Whatsapp alle 16.35 di mercoledì. Poco dopo, la valanga che ha travolto tutto e tutti.

Più passano le ore, più diminuiscono le speranze di trovare ancora in vita la coppia che aveva di deciso di trascorrere due giorni nello scenario delle montagne abruzzesi. «Una favola», l’aveva definito Paola, su Facebook, all’arrivo nel resort, mentre poche ore prima della tragedia, Marco aveva scritto un messaggio al fratello, non nascondendogli qualche preoccupazione per il rientro nelle Marche, a causa delle auto completamente bloccate dalla neve.

Delle 36 le persone, tra dipendenti e ospiti, che si trovavano all’interno della struttura a 4 stelle, due si sono salvate subito, due sono invece i morti accertati già dopo il primo giorno. Ieri, nonostante le poche speranze, sono state recuperate ancora in vita cinque persone, tra cui quattro bambini. Poi, «ci sono stati contatti con altre 5 persone che hanno detto il loro nome e cognome ai soccorritori», come ha spiegato il Prefetto di Pescara. Si tratta di Vincenzo Forti, Francesca Bronzi, Giorgia Galassi, Stefano Feniello, Giampaolo Matrone. Così, ieri sera era salito a dieci il conto dei superstiti. I soccorsi sono andati avanti tutta la notte. Ieri mattina i pompieri sono entrati nell’albergo da una botola che stava su quello che era il tetto di cemento e che ora è sotto metri di neve. Da lì le squadre hanno iniziato a puntellare i solai, per mettere in sicurezza la struttura. Da un buco sono usciti i quattro bimbi e Adriana, l’unica adulta recuperata.

Ora in molti sperano, ci credono, pregano. Ma i dispersi sono tanti, ancora tanti. Almeno una ventina. I soccorritori cercheranno ancora. Gli unici, che purtroppo nessuno cerca più, sono Alessandro Giancaterino e Gabriele D’Angelo. Gente di questi posti, uno di Farindola l’altro di Penne. Erano il maitre e uno dei camerieri dell’albergo e per loro non c’è stato nessun miracolo al Rigopiano.

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