Il bove finto a Offida. Festa con i bambini, poi la corsa in centro: è il solito grande show

Alcuni ubriachi hanno dovuto far ricorso alle cure del 118. A differenza degli altri anni è stato potenziato lo spettacolo . della mattinata, tanti studenti delle scuole dei paesi limitrofi.

Il bove finto a Offida. Festa con i bambini, poi la corsa in centro: è il solito grande show
Il bove finto a Offida. Festa con i bambini, poi la corsa in centro: è il solito grande show

La città di Offida ha celebrato il Bove Finto, l’appuntamento che maggiormente rappresenta il Carnevale storico e che si tiene il venerdì. Sotto un timido sole invernale, intorno alle 14.30 di ieri, il bove è uscito e ha iniziato la sua corsa dal quartiere Cappuccini regalando gioia alle tante persone che si trovano a correre dietro. Il bue una volta vero, oggi finto ha proseguito il suo euforico cammino nelle vie delle cittadina regalando gioia a tutti i presenti, che vestiti con lu guazzarò, il costume tipico del Carnevale storico di Offida, lo hanno accompagnato nella corsa più folle dell’anno. Gli spettatori hanno contemplato estasiati la corsa prima di perdersi nella festa. Il bue corre, sovrano, alla sola vista della sua ombra, gli offidani e non, l’hanno subito circondato e via, è stata festa, tra urla e fischi, risate e applausi. Una folla oceanica, sempre più carica, tinta di rosso e di bianco, i colori tipici de lu guazzarò, hanno riempito la piazza. Come a Pamplona, ad Offida si assiste ad una farsesca caccia al Bove; un evento davvero entusiasmante, che ogni anno emoziona e lascia senza fiato, un po’ per la corsa, un po’ per la suggestività. Il clima è di una festa popolare, autentica, fatta di sentimenti, che vengono da tempi lontani, trasmessi di generazione in generazione: tantissimi ragazzi offidani iniziano il conto alla rovescia sul loro diario scolastico e i padri, già da piccoli, insegnano ai ragazzi come "portare" il bove. Al tramonto, come da tradizione, il bove viene mattato e portato in spalla sulle note dell’inno del carnevale storico di Offida ‘Addio Ninetta addio’.

Anche per l’edizione 2024 tutto è andato secondo copione, ad eccezione di qualche episodio di qualche ragazzo travolto dal bove finto e da alcuni ubriachi, che hanno dovuto far ricorso alle cure del 118. Nonostante i 500 anni è stata la solita festa di popolo. A differenza degli altri anni è stato potenziato lo spettacolo del bovetto per i bambini in mattinata e un po’ contenuto quello tradizionale del pomeriggio. Il bovetto del mattino è stato un grande successo, grazie anche alla presenza degli allievi delle scuole limitrofe e di tanti genitori e insegnanti. L’appuntamento adesso è per martedì con il fatasmagorico spettacolo dei Vlurd, che concluderà l’edizione 2024 del Carnevale storico di Offida che quest’anno ha compiuto 500 anni.

Maria Grazia Lappa