L’Ascoli scopre il bomber di scorta. Duris non fa rimpiangere Mendes

Dopo il ko del portoghese, nelle ultime due giornate si è messo in evidenza andando sempre a segno

L’Ascoli scopre il bomber di scorta. Duris non fa rimpiangere Mendes

David Duris

La chiusura anticipata della stagione causa infortunio, per il portoghese Pedro Mendes, miglior realizzatore di questo campionato per l’Ascoli con 11 reti (di cui 4 su rigore), costringe il nuovo tecnico dell’Ascoli, Massimo Carrera, e soprattutto la tifoseria bianconera, ad attaccarsi alla speranza di trovare qualche altra strada che porti ai gol necessari per rimanere in Serie B. E nelle ultime due giornate si è messo in evidenza lo slovacco David Duris: tre tiri e due gol. Vero che la conclusione ravvicinata contro la Sampdoria che non si è infilata in rete, era più facile da realizzare che da sbagliare, ma è anche vero che bisogna anche arrivarci in zona gol. E Duris ha fatto intravedere un discreto ‘fiuto del gol’. Forte fisicamente (187 cm) può giocare in tre ruoli: esterno d’attacco a destra e sinistra o trequartista. Insomma, non è un centravanti, ma l’Ascoli in questo momento ha davvero tanto bisogno anche dei suoi gol. L’altra sera ha giocato 30 minuti del match amichevole perso 2-0 dalla Slovacchia contro l’Austria. Il ct Francesco Calzona lo ha schierato al 18° minuto della ripresa al posto del fantasista del Verona Tomas Suslov. Duris sarà impegnato di nuovo domani alle 19 a Oslo, in un altro test amichevole contro la Norvegia. Il suo rientro ad Ascoli è previsto per mercoledì e dal giorno seguente sarà poi a disposizione di mister Massimo Carrera per iniziare la sua personale preparazione alla sfida del Lunedì di Pasquetta a La Spezia. David Duris è arrivato in bianconero in prestito con diritto di riscatto, ma la sensazione è che verrà confermato. Nella prima parte della stagione aveva totalizzato 18 presenze e 9 gol con la maglia del Mestský Športový Klub Žilina, club di Nike Liga, Prima Divisione del campionato slovacco.

’Deda’, questo il soprannome di Duris che vuol dire "nonno", è arrivato tra le Cento Torri il 31 gennaio, nell’ultima giornata del calciomercato di riparazione. Si era fatto notare per aver realizzato contro il Lussemburgo il gol che ha dNazionale Slovacchia ai prossimi Campionati Europei. Ha debuttato con la nuova maglia dell’Ascoli a Catanzaro il 10 febbraio nella sfida persa 3-2 giocando solo 20 minuti, poi undici minuti nel match del 27 febbraio pareggiato 1-1 contro il Brescia e la grande chance contro la Sampdoria l’11 marzo rimanendo in campo oltre un’ora, siglando la sua prima rete in bianconero, ma non riuscendo ad evitare la sconfitta e l’esonero di Mister Fabrizio Castori. Domenica scorsa contro il Lecco, eccolo di nuovo in campo per soli undici minuti, utili comunque per realizzare la sua seconda rete stagionale. Insomma, pare davvero inevitabile che a lui e alle sue reti, occorrerà aggrapparsi per mantenere vive le speranze salvezza del Picchio.

Valerio Rosa