Le chiavi della città alle Congreghe. A Offida il 500esimo Carnvale

Il sindaco Luigi Massa: "Festa fatta di simboli e amata da tutti"

Le chiavi della città alle Congreghe. A Offida il 500esimo Carnvale
Le chiavi della città alle Congreghe. A Offida il 500esimo Carnvale

Ieri, giovedì grasso, ad Offida, secondo la tradizione si è tenuta la consegna delle chiavi della città alle congreghe. Inizia il periodo a cui si assisterà al sovvertimento delle consuete regole per dedicarsi alla gioia al divertimento del Carnevale. Colpo di scena, in occasione del 500° anniversario del Carnevale offidano le chiavi sono andate a tutte le congreghe. Nello splendido teatro Serpente Aureo, una cittadina si è ritrovata emozionata a celebrare questo particolare momento storico: il cerimoniale della consegna delle chiavi, che quest’anno assume un significato ancora più profondo. Nel primo Cinquecentesimo del Carnevale Storico, tutte le Congreghe sono state coinvolte, a tutte è stata consegnata l’agognata chiave. "La decisione – ha chiarito il primo cittadino – è stata decretata dall’eccezionalità dell’anno; i 500 anni del Carnevale storico offidano e sarà un impegno a cui si conformeranno tutti i sindaci che verranno e che vivranno l’emozione delle prossime ricorrenze cinquecentenarie. Offida è grande – ha detto emozionato il sindaco - il nostro Carnevale è qualcosa di straordinario caratterizzato da un profondo spirito di fratellanza, divertimento, goliardia e gioia". Un elogio sentito, quello del Sindaco. "Lo storico Carnevale – ha proseguito – è fatto di simboli. Tutti gli offidani tengono al Carnevale, questo è l’approccio. Ed è gioia vera. Lo dobbiamo fare tutti con la consapevolezza che siamo grandi e che condividiamo una cosa molto più grande di noi". Intanto scatta il conto alla rovescia per uno degli appuntamento più attesi: Il Bove Finto. Nel pomeriggio di oggi si assisterà alla caccia del bue per le vie e le piazze del centro storico. Tutti vestiti con lu guazzarò regaleranno uno spettacolo indimenticabile, la piazza che si colorerà di rosso e di bianco. Uno sfrenato corteo caratterizzato da urla, fischi rincorrerà la carcassa del bue, oggi finto ieri vero. A termine della festa verrà mattato davanti al palazzo comunale e infine verrà portato trionfalmente in giro al ritmo delle fanfare delle congreghe che intoneranno l’inno del Carnevale storico di Offida: ‘Addio Ninetta addio’. E la storia continua…

Maria Grazia Lappa