Passione Picchio. Sugli spalti grandi numeri

Finora al Del Duca 61.490 presenze in questa stagione.

Passione Picchio. Sugli spalti  grandi numeri
Passione Picchio. Sugli spalti grandi numeri

I tifosi del Picchio la propria parte l’hanno fatta, la stanno facendo e continueranno a farla sempre. Nel bene e nel male. A prescindere dell’attuale penultimo posto in classifica e di come andranno le cose in futuro. Nei numeri fatti registrare fino a questo momento della stagione ancora una volta la tifoseria bianconera ha confermato tutto il proprio calore con ottimi riscontri numerici in termini di presenze. Nei numeri avuti dalle partite casalinghe nel corso della prima metà del campionato i tifosi dell’Ascoli sono riusciti a far registrare complessivamente 61.490 spettatori nelle 9 gare finora andate in scena al Del Duca. E la possibilità di accrescere tale andamento potrà fare leva sulla gara in casa in più che offrirà il calendario del girone di ritorno. L’attuale riscontro ha prodotto una media di 6.832 spettatori a partita. E nel conteggio effettuato sono tenuti in considerazione i 3.324 abbonati che nel corso dell’attuale stagione hanno deciso di confermare ancora una volta la propria fiducia al club sottoscrivendo la tessera. Tolti gli abbonamenti e la relativa quota sono stai ben 31.570 i paganti (media di 3.508 ogni partita) che di volta in volta sono stati presenti al fianco dei propri beniamini. Il maggior numero di presenze resta quello fatto registrare in occasione del confronto interno contro la Sampdoria di Pirlo dello scorso 7 ottobre. In quella circostanza sui gradoni dello storico impianto cittadino in totale erano presenti in 7.517. Peccato per quello che poi è stato il verdetto del campo. Sul terreno di gara i bianconeri riuscirono a mettere sotto i blucerchiati in lungo e in largo, ma senza raccogliere quanto meritato. Il vantaggio di Nestorovski siglato nel recupero del primo tempo fu purtroppo vanificato dalla leggerezza commessa da Caligara nel corso della ripresa.

Quel rigore decisamente regalato fu poi trasformato senza difficoltà da Borini per l’1-1 finale. Il minor numero di presenze invece è quello relativo al confronto interno perso 1-0 col Como (rete vincente di Cutrone in avvio) l’11 novembre. Stavolta non si andò oltre i 5.870. Quello vissuto fu uno dei momenti più delicati del girone d’andata. A maggior ragione dopo le due precedenti sconfitte incassate contro Parma (1-3) e Bari (1-0). A seguito del ko con i lariani il club si prese qualche ora di riflessione per poi decidere di sollevare dall’incarico Viali.