Relluce, incontro in Provincia. I sindaci "Un problema di tutti"

Bochicchio e Moreschini chiedono ai cittadini di partecipare: "Si trovi un’alternativa"

Relluce, incontro in Provincia. I sindaci "Un problema di tutti"

Relluce, incontro in Provincia. I sindaci "Un problema di tutti"

Si terrà domani l’incontro promosso dal presidente dell’Ata rifiuti di Ascoli che ha convocato i sindaci della provincia per approvare il piano d’ambito di gestione dei rifiuti. Nella giornata si prenderà una decisione importante, che segna il futuro del territorio Piceno. Il sindaco di Castel di Lama, Mauro Bochicchio invita la popolazione a partecipare: "Nel piano d’ambito hanno scritto che Relluce rappresenta una discarica strategica. Questo significa non solo vasca 7, ma Relluce per sempre e su questo ovviamente noi non siamo d’accordo. Domani parteciperemo ad un incontro molto importante, un passaggio epocale per il nostro territorio, che mostra tutte le sue vulnerabilità, il punto fondamentale – prosegue il sindaco – che paradossalmente qui prima si realizzano gli impianti poi si approva il piano d’ambito. Questo è il fallimento della politica, che subisce supinamente questa decisione. Stiamo inseguendo le decisioni di altri".

Il problema è che da anni si insegue il Piano d’ambito per la gestione dei rifiuti bocciato dalla Regione a causa della mancata definizione della procedura localizzativa della discarica. Alla fine si continua a inseguire le emergenze. A rincarare la dose è il sindaco di Appignano, Sara Moreschini, che non fa sconti: "Siamo di fronte all’assenza della pianificazione, continuiamo ad inseguire le emergenze, un cane che si morde la coda. Questo Piano d’ambito dei rifiuti caratterizzerà questo territorio per i prossimi cinque sei anni e porterà i rifiuti ancora a Relluce. Prima di essere eletto il presidente dell’Ambito si era impegnato a trovare un nuovo sito, invece si torna a Relluce come soluzione per tutti i problemi. Questo non è un Piano d’ambito, qualcuno ha deciso per noi. Era importante dare alle persone che vivono su questo territorio qualche speranza, era importante fare una gara per l’assegnazione e dare la possibilità a tutti. Ascoli pensa di dormire sogni leggeri, ma forse i cittadini, in particolar modo quelli di Poggio di Bretta, non hanno realizzato che la vasca 7 dista dal centro della frazione solo due chilometri in linea d’area, Monticelli non è tanto più lontano. Il problema non è solo della Vallata ma anche di Ascoli". Il Piano d’Ambito dovrebbe essere uno strumento fondamentale per la gestione del ciclo dei rifiuti sul territorio, all’insegna della sostenibilità, del rispetto dell’ambiente e dell’economicità. Fondamentale dovrebbe essere la distribuzione dei carichi ambientali, i cittadini chiedo un’alternativa. L’appuntamento è per domani, alle 15, nella sala del consiglio provinciale.

Maria Grazia Lappa