Russel Crowe ’l’ascolano’: "C’è un legame di sangue"

L’attore sarà in italia al festival di Sanremo: "Origini picene". Il sindaco Fioravanti proporrà al consiglio la cittadinanza onoraria.

Russel Crowe ’l’ascolano’: "C’è un legame di sangue"
Russel Crowe ’l’ascolano’: "C’è un legame di sangue"

In principio era un post, qualche riga online che ha ‘scatenato l’inferno’. E ora, Russell Crowe torna a far parlare di sé: "Ciò che mi connette all’Italia, ora lo so per certo, è un legame di sangue. A presto Italia". L’attore sarà ospite a Sanremo, e lo annuncia qualche giorno dopo l’inizio della caccia all’antenato, lanciata con una frase sui social: "Si scopre che il mio trisavolo da parte di madre, che viaggiò in Nuova Zelanda nel 1864, si chiamava Luigi Ghezzi. Nato nel 1829 ad Ascoli Piceno, Marche, figlio di Augustine e Annunziata, nata a Parma". E così, tra archivisti, studiosi, commentatori del web e semplici curiosi la ricerca sulle vere origini del gladiatore diventa ben presto argomento di discussione. Si è parlato di Comunanza, per via dei celebri pittori Ghezzi, si è parlato di Grottammare, dati i ritrovamenti, e infine si è discusso anche su Parma, emersa tra le varie città a competersi ufficialmente la provenienza italiana dell’attore.

Ma mentre le ricerche sugli antenati continuano a fornire informazioni variegate e a tracciare strade sempre più lontane, che toccano tra le tante città anche le coste del sud Africa, Crowe non perde tempo, e sottolinea ancora una volta e con grande forza, la sua stretta vicinanza al territorio ascolano. Ieri, durante la giornaliera puntata di VivaRai2!, show mattutino condotto quotidianamente da Fiorello, Russell Crowe annuncia in un videomessaggio: "Ciao Amadeus, ciao Fiorello, sono felicissimo dell’invito al festival di Sanremo e non vedo l’ora di raggiungervi. Non vedo l’ora di venire in Italia perché ho scoperto di essere anche di origini italiane, precisamente di Ascoli Piceno. Ciò che mi connette all’Italia, ora lo so per certo, è un legame di sangue. A presto, ciao Amadeus, ciao Italia, al mio segnale scatenate l’inferno!". Un legame che il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti, vuole stringere ancora di più. Al consiglio comunale proporrà infatti la cittadinanza onoraria per l’attore.

Intanto l’ex gladiatore dopo più di vent’anni dalla sua prima esibizione a Sanremo, datata 2001, a febbraio 2024 tornerà sul palco. Questa volta ci si aspetta un’esibizione ‘insolita’ che farà ballare e cantare i telespettatori, e nel quale il gladiatore sarà accompagnato dalla sua band. Infatti, l’appuntamento questa volta sarà con Russell Crowe musicista, e non attore pluripremiato.

L’8 febbraio, durante la terza serata del Festival della canzone italiana, sarà ospite di Amadeus e Fiorello, 23 anni dopo il Sanremo 2001, festival condotto da Raffaella Carrà nel quale invece Crowe era stato intervistato sull’onda del successo del film che lo ha reso celebre, ‘Il gladiatore’.

Ottavia Firmani