Torna la piaga dei furti d’auto. Rubato un altro suv in riviera. La banda è di nuovo in azione

Ennesima vettura sottratta al proprietario che l’aveva parcheggiata sotto la sua abitazione, in via Sicilia a San Benedetto.

Torna la piaga dei furti d’auto. Rubato un altro suv in riviera. La banda è di nuovo in azione

Una delle auto ritrovate dalle forze dell’ordine: i mezzi erano stati rubati nei mesi scorsi

Un’altra auto e ancora una volta un suv è sparita nella notte fra martedì e mercoledì da sotto l’abitazione del proprietario, in via Sicilia, a San Benedetto. Si tratta di un monovolume della Hyundai che non figura fra i mezzi più a rischio di furto, ma in questo ambito non vi sono mai certezze se si considera che alcune volte sono state rubate auto di oltre 10 anni di età. Il proprietario, quando si è accorto che la sua auto era sparita, ha chiamato le forze dell’ordine e delle indagini adesso si stanno occupando gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza. All’esame i video delle telecamere di videosorveglianza dislocate nel territorio, ma non si esclude che il suv possa aver preso la via dell’autostrada verso la Puglia. E’ una delle ipotesi più accreditate considerati i precedenti. Il 22 gennaio scorso, al termine di una complessa indagine partita dai carabinieri di Osimo, furono arrestati tre giovani di Cerignola (Foggia), accusati di aver messo a segno 15 furti di auto lungo la fascia costiera delle Marche, per un valore complessivo di circa 350 mila euro e di questi alcuni proprio a San Benedetto. A inizio anno sono state rubate due Rover di cui una Evoque ed una Rover Sport parcheggiate in via Lombroso e in via Mentana, ma vi è da annoverare anche un’altra vettura di grossa cilindrata parcheggiata davanti a un hotel sul lungomare, di proprietà di un paziente che la mattina dopo era in lista d’attesa per un intervento oculistico nell’ospedale "Madonna del Soccorso". I furti delle auto restano una piaga difficilissima da arginare. Va ricordato che nella zona industriale di Ascoli, la polizia e la guardia di finanza, sul finire del mese di gennaio scorso, scoprirono un deposito di pezzi di ricambio per un valore di 6 milioni di euro con la denuncia di tre persone. Ma. Ie.