"Un aiuto concreto allo Zimbabwe"

Tre Comuni del Piceno si uniscono per sostenere il progetto di solidarietà 'Rise Against Hunger Italia' verso lo Zimbabwe, con raccolta fondi e invio di beni per migliorare le condizioni di vita della popolazione africana.

"Un aiuto concreto allo Zimbabwe"

I Comuni di Grottammare, Monteprandone e Offida insieme

L’importanza della solidarietà a livello amministrativo, per aiutare un Paese in difficoltà. I Comuni di Grottammare, Monteprandone e Offida hanno unito le loro forze, per partecipare all’iniziativa ’Rise Against Hunger Italia’, un progetto di solidarietà verso lo Zimbabwe, che è uno dei Paesi più poveri e svantaggiati del continente africano. Il progetto prevede diverse iniziative volte a sostenere la popolazione zimbabwese, che vive in condizioni di estremo disagio economico. Tra le azioni messe in campo, ci sono una raccolta fondi, la promozione di eventi benefici, la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle difficoltà che affronta lo Zimbabwe (il quale conta una popolazione di circa 16 milioni di abitanti). Tra le attività previste, c’è anche l’invio di beni alimentari e di attrezzature sanitarie, con la finalità di migliorare le condizioni di vita degli abitanti del Paese. Il progetto ha un doppio obiettivo: provvedere ai bisogni primari di una popolazione con un alto tasso di malnutrizione e permettere ai bambini africani di iniziare un percorso scolastico. "La solidarietà non è mai una cosa scontata – ha dichiarato Sergio Loggi, Sindaco di Monteprandone e Presidente della Provincia di Ascoli – È motivo di orgoglio, per tutti noi, vedere i nostri cittadini impegnarsi per l’ottima riuscita di un evento, che porterà benefici enormi a molti bambini africani. Spesso non ci rendiamo conto che, nei gesti che compiamo, è racchiuso un grande potere; questo ci consente di aiutare il prossimo con azioni concrete, per cambiare la sua vita". Questa iniziativa benefica dimostra che, anche a livello locale, è possibile mettere in atto progetti orientati a migliorare situazioni di disagio. Grazie alla collaborazione che ha coinvolto le tre amministrazioni del Piceno, è stato possibile raccogliere risorse economiche e materiali per aiutare la popolazione dello Zimbabwe.