Una scultura dedicata al teatro

L'inaugurazione della scultura 'L'Inchino' al Teatro dei Filarmonici, dedicata agli attori e alla rinascita del teatro, avverrà il 8 aprile. Realizzata da Teodosio Campanelli, l'opera simbolica sarà presentata dalle autorità e dall'artista stesso.

Una scultura dedicata al teatro

L'inaugurazione della scultura 'L'Inchino' al Teatro dei Filarmonici, dedicata agli attori e alla rinascita del teatro, avverrà il 8 aprile. Realizzata da Teodosio Campanelli, l'opera simbolica sarà presentata dalle autorità e dall'artista stesso.

Si terrà lunedì 8 aprile alle ore 18.30, al Teatro dei Filarmonici, l’inaugurazione della scultura ’L’Inchino’, realizzata da Teodosio Campanelli, dedicata al teatro e nello specifico agli attori che, con il loro lavoro, ne rappresentano le fondamenta. L’idea nacque nel 2017 proprio per il Teatro dei Filarmonici, in occasione dell’imminente riapertura: l’unione dei due eventi portò all’idea di "rinascita" così il primo pensiero fu quello della Fenice. Il progetto, già denso di simbologie, si adornò di un’altra figura tratta dalla mitologia greca: Nike, la dea alata che rappresenta la vittoria. Il senso dell’inchino classico è un atto di riverenza che l’artista fa a termine della propria esibizione come gesto di rispetto nei confronti del pubblico, che notoriamente ricambia con calorosi applausi. L’appuntamento dell’8 aprile si aprirà con il saluto delle autorità, a cui seguirà la presentazione dell’opera a cura del professor Stefano Papetti, di Franca Maroni e dell’autore, lo scultore Teodosio Campanelli.