Concerti e grandi talenti nei jazz club di Bologna: il programma del weekend

Francesco Pini, bolognese adottato da New York al debutto nella città natale sul palco del Bravo. Mark Turner e Mark Morganelli, star mondiali in Cantina Bentivoglio. Tra gli ospiti Francesca Tandoi Joel Frahm illumina il Camera Jazz

Un virtuoso del sassofono

African jazz musician playing the saxophoneAfrican jazz musician playing the saxophone

Bologna, 3 aprile 2024 - Atmosfere “Bluenoir” giovedì al Bravo Caffè (ore 22),  titolo della soirée musicale (e del gruppo) che investe sulla poetica ambrata della canzone d’autore francese miscelata a quella più diffusamente europea, combinato super attrattivo dello storytelling Francesco Pini, bolognese di nascita e newyorkese di adozione (voce, chitarra e armonica) accompagnato dalle sei corde di Gio Mancini, dal basso di Luigi Savino e dalla batteria di Massimo Bertusi. Suoni e atmosfere striate di black music ad ampio spettro per un repertorio di brani originali scritti e interpretati dal songwriter  polistrumentista per il debutto nella città natale.

In Cantina Bentivoglio venerdì dalle 21.30 luci della ribalta per Mark Turner, un sassofonista dotato di un playing che trasuda un regale lirismo e una classe cristallina, in Italia per presentare “Live at the Village Vanguard”, il nuovo album registrato dal vivo nel tempio della musica jazz newyorchese. Una sintesi di “Lather of Heaven” e di “Return From the Stars”, entrambi per la ECM, etichetta con cui Turner ha inciso altri due album con il Trio FLY (Larry Grenadier e Jeff Ballard) Billy Hart (All Our Reasons) ed Enrico Rava (New York Days). Del gruppo fanno parte talenti purissimi quali Jason Palmer, nuovo nome di punta della tromba jazz, Joe Martin al basso e lo straordinario astro nascente del jazz drumming, Johnathan Pinson.

Domenica nella stessa cave di via Mascarella tocca a Mark Morganelli, uno dei protagonisti assoluti della galassia jazz globale accompagnato da Nico Menci (pianoforte), Paolo Benedettini (contrabbasso) e Adam Pache (batteria). Guest davvero speciale la cantante, compositrice, pianista d’alto bordo Francesca Tandoi, vessillifera del nostro jazz nel mondo. 

Concerto di impatto esclusivo sabato al Camera Jazz & Music Club protagonista Joel Frahm Trio con il leader al sax tenore, Dan Loomis al contrabbasso ed Ernesto Cervini alla batteria. La scaletta prevede brani originali e jazz standard in linea con la tradizione post-bop. Rendez-vous allestito in collaborazione col Bologna Jazz Festival (ore 22). Pluripremiato sassofonista e compositore, una solida esperienza da docente, Frahm ha condiviso i riflettori in jazz club e festival di tutto il mondo con musicisti del calibro di Brad Mehldau, Bill Charlap e Matt Wilson, griffando memorabili incisioni con Dianne Schuur, Freddy Colee e Jane Monheit. 

Al Polpette e Crescentine giovedì dalle 21 folk romagnolo con suggestivi riflessi jazz e blues nelle corde vocali delle Emisurela, Angela fisarmonicista e Anna violinista, sorelle faentine che con l’orchestra Santa Barbara hanno portato “Romagna Mia” a Sanremo. 

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