Bruno Filetti è morto in spiaggia: Ascom e Mercanzia, protagonista dell’economia di Bologna

L’ex presidente di commercianti e Camera di commercio, 82 anni, ha avuto un malore mentre nuotava in mare. Inutili tutti i tentativi di soccorrerlo e rianimarlo

Bruno Filetti ai tempi della presidenza della Camera di commercio
Bruno Filetti ai tempi della presidenza della Camera di commercio

Bologna, 14 agosto 2023 – Nuotava serenamente poco prima di pranzo quando, all’improvviso, un malore lo ha colpito in acqua. Un arresto cardiaco non ha lasciato scampo a Bruno Filetti, 82 anni, già presidente della Camera di Commercio e di Ascom, nonché membro del cda dell’aeroporto e presidente della Borsa Merci, uno dei nomi più importanti dell’economia cittadina degli ultimi decenni.

Filetti era in vacanza con la famiglia alla Spiaggiola, non molto lontano dal porto di Numana, nell’Anconetano. Nonostante la task force di soccorsi – in spiaggia infatti si trovavano in quel momento un medico e due volontari della Croce Gialla, non in servizio, ma che hanno iniziato subito a praticare la rianimazione cardiopolmonare – sia intervenuta immediatamente, per lui non c’è stato nulla da fare. Erano da poco passate le 13 di ieri quando Filetti, che era al mare con la moglie, si è alzato da sotto il suo ombrellone per andare a rinfrescarsi un po’. Giunto in acqua avrebbe dato due o tre bracciate sentendosi poi male. Il litorale era pieno di bagnanti a quell’ora, molte persone hanno assistito in diretta al dramma, compresa la moglie della vittima. Filetti è stato portato sul bagnasciuga dal bagnino, ormai privo di sensi, e sia il medico presente in spiaggia che i due volontari, vicini di ombrellone del pensionato, lo hanno massaggiato per diverso tempo in attesa che arrivasse il 118. Inutile anche il defibrillatore. Dall’ospedale di Torrette, nel frattempo, era partita anche l’eliambulanza, ma il mezzo non ha nemmeno fatto in tempo ad atterrare. Così come non è servito l’intervento dell’idroambulanza della Croce Rossa, partita dal porticciolo di Numana, dove Filetti era, come tutti gli anni, in vacanza. In spiaggia è stata data assistenza anche alla consorte di Filetti, completamente sotto choc per quanto stava avvenendo sotto i suoi occhi.

Chi era Bruno Filetti

Bruno Filetti è stato uno dei protagonisti dell’economia cittadina (e non solo) nel periodo a cavallo fra gli anni Novanta e i primi due decenni del Duemila. Nel 1999 viene eletto alla presidenza dell’Ascom, l’associazione dei commercianti dove si era snodato tutto il suo cursus honorum , cominciato una ventina d’anni prima come presidente delle assemblee dei soci.

Forte della sua lunga e profonda conoscenza del mondo commerciale Filetti – diventato nel tempo vicepresidente vicario, oltre che presidente di Emec, la ‘mutua’ dei commercianti e dei professionisti – succede a Giorgio Guazzaloca, che lascia il vertice dell’Ascom dopo essere stato eletto sindaco.

Dopo la maturità classica, Filetti – la cui azienda di famiglia, la Bagal Bologna, è specializzata nel brokeraggio dei cereali nazionale ed internazionale – completa la sua preparazione professionale alla Canadian Grain Commission dell’università canadese di Winnipeg. Diventerà un profondo conoscitore dei mercati, esperto del settore cerealicolo e materie prime per l’industria alimentare e zootecnica, e assumerà la guida della Bagal, di cui si occuperà anche dopo avere lasciato i suoi ruoli istituzionali.

Al tempo dell’elezione al timone dell’Ascom, Filetti è da anni presidente dell’Ager, l’Associazione granaria dell’Emilia-Romagna. In questa veste presiede la Borsa Merci della Camera di Commercio, che è il più importante centro borsistico del settore in Italia.

Sempre nel 1999, Filetti viene eletto nella giunta della potente Camera di commercio, anche in questo caso in sostituzione di Guazzaloca. Nel 2008 succede a Giancarlo Sangalli proprio sul trono della Mercanzia, dove resterà fino al 2013.

Tra i punti salienti del programma presentato da Filetti, l’attenzione all’innovazione, alle nuove filiere, alle reti di impresa e alla stretta connessione fra tutti i settori economici.

Nell’ottobre 2008 Ryanair porta al ‘Marconi’ le sue prime sei tratte. E Filetti – in anni in cui Bologna era fuori dalle grandi rotte turistiche, snobbata dai tour operator internazionali – intuì la necessità di valorizzare appieno le grandi potenzialità di attrazione turistica della città e del suo territorio in un’ottica di promozione culturale ed economica.

Nel 2009, all’unanimità, Filetti viene nominato presidente di BolognaCongressi, società del gruppo BolognaFiere che gestisce sedi per l’organizzazione di eventi come il Palazzo dei Congressi di Bologna, la Sala Maggiore, il Palazzo Re Enzo e l’aula magna di Santa Lucia.

Fra gli altri incarichi, è stato membro dei Cda di aeroporto, Banca di Bologna, Fondazione del Monte, GAM – Galleria d’Arte Moderna di Bologna.

Corteggiato dalla politica, soprattutto dal centrodestra, Filetti non ha mai voluto sfruttare la propria notorietà. "Non c’è, non ci sarà e non ci potrà essere – ripeteva – nessun coinvolgimento di natura politica".

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