Città 30 Bologna, 6 pattuglie in strada e telelaser. Multe dal 16 gennaio, ecco la guida

Il vademecum del Comune con tutto quello che c’è da sapere: le sanzioni vanno da 29 euro per chi viaggia a 36 chilometri all’ora fino a 850 euro

Bologna, 13 gennaio 2024 - Da martedì 16 gennaio Bologna diventa Città 30 a tutti gli effetti: scattano anche le sanzioni per chi sarà sorpreso a infrangere i nuovi limiti di velocità di 30 chilometri orari nella stragrande maggior parte delle strade sul territorio comunale, salvo alcune arterie principali. Palazzo d’Accursio ha rilasciato una guida con tutte le principali indicazioni: ecco quello che c’è da sapere.

Città 30 a Bologna: quando scattano le multe e tutto quello che c'è da sapere   (Fotoschicchi)
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I controlli

Ogni giorno 6 pattuglie (operanti su turni durante la giornata) saranno impegnate con attività di controllo in tutti i quartieri della città, in particolare sulle strade che passano a 30 km/h, ma anche su alcune direttrici che restano a 50 km/h.

Le strade a 30 km/h interessate dai controlli a rotazione sono quelle più vissute: aree che presentano scuole, mercati e negozi di vicinato, ospedali, case di cura e della salute, parchi e giardini, case di quartiere, impianti sportivi. Zone in cui, in sostanza, c’è un’elevata presenza di utenti vulnerabili come pedoni, ciclisti, bambini, anziani o disabili.

“L’individuazione delle priorità di controllo tiene conto anche delle oltre 18mila segnalazioni arrivate dal questionario di ascolto sul progetto ‘Città 30’, con cui i bolognesi hanno indicato in modo ricorrente le 250 strade più pericolose in città”, spiegano dal Comune.

Gli infovelox e i telelaser

Fanno il proprio esordio in strada gli ‘infovelox’: si tratta di nuovi pannelli luminosi mobili acquistati dall’amministrazione, che non elevano sanzioni, ma piuttosto segnalano in tempo reale la velocità effettiva dei veicoli in transito, evidenziando in verde le velocità che rispettano i 30 km/h e in rosso quelle che li superano.

“Le pattuglie li collocheranno in prossimità dei posti di controllo e fermeranno i conducenti che non rispettano il limite, per informarli che stavano andando troppo forte e per sottoporli a controlli ed eventuali sanzioni sulle altre norme di comportamento del codice della strada e verifiche amministrative sul veicolo”, aggiungo ancora da Palazzo d’Accursio. Saranno, in pratica, strumenti di deterrenza e prevenzione.

Le pattuglie avranno a disposizione in alcuni casi anche i ‘telelaser ‘del tipo TruCam o TruSpeed, che la polizia locale ha già in dotazione e utilizza normalmente da diversi anni.

Con questi dispositivi, opportunamente segnalati con un cartello 80 metri prima, saranno accertate e sanzionate a norma di legge le violazioni dei limiti massimi di velocità in vigore, fermando il veicolo e procedendo alla contestazione immediata dell’infrazione. “Tenuto conto del margine di tolleranza di 5 km/h previsto per legge, la sanzione scatta dai 36 km/h nelle strade in cui il limite è dei 30 e dai 56 km/h nelle strade in cui il limite è dei 50”, chiosano dal Comune.

Le multe

In base al codice della strada, le sanzioni sono:

- minimo 29,40 euro per chi supera il limite fino a 10 km/h (quindi tra i 36 km/h e i 45 km/h nelle strade con limite dei 30 km/h), se non si paga entro i 5 giorni la sanzione passa a 42 euro (oltre i 60 giorni a 86,5 euro);

- minimo 121,10 euro e 3 punti della patente per chi va tra 11 e 40 km/h oltre il limite consentito (quindi da 46 km/h a 75 km/h), se non si paga entro i 5 giorni la sanzione passa a 173 euro (oltre i 60 giorni si passa ad 347 euro);

- 543 euro, 6 punti e sospensione della patente della patente da uno a tre mesi per chi circola tra 41 e 60 km/h oltre il limite (quindi da 76 km/h a 95 km/h);

- 845 euro, 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi per chi circola oltre 60 km/h in più del limite (oltre 95 km/h).

Nota bene: in questi ultimi due casi, essendo prevista la sospensione della patente, la legge non consente lo sconto del pagamento entro 5 giorni.

La mappa

Sul sito del Comune (https://www.bolognacitta30.it/), realizzato ad hoc come supporto alla transizione ‘slow’ della mobilità, è possibile anche trovare una mappa dei limiti di velocità sviluppata su piattaforma ‘OpenStreetMap’, che va ad affiancarsi alla mappa in formato immagine già disponibile dall’estate scorsa e che resta comunque scaricabile.

“Questo nuovo strumento digitale, più fruibile e leggibile, permette ora ai cittadini di verificare la velocità massima consentita su ogni singola strada all’interno dell’area della Città 30, sia zoomando direttamente all’interno della mappa in cui si vedono anche i nomi delle strade, sia trovando le strade di interesse tramite un apposito campo di ricerca testuale - concludono dal Comune -. Le strade che passano a 30 km/h sono in azzurro, le strade che restano a 50 km/h in rosso, mentre sono in giallo quelle che sono a 50 km/h e diventeranno prossimamente a 30 km/h dopo gli interventi fisici già in corso o programmati (linee rossa e verde del tram, ciclabili e altro)”.

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