Il nodo dei migranti. Una trentina in arrivo dalla Geo Barents: "Non ci sono minori"

Comune e Prefettura al lavoro sui trasferimenti nel nostro territorio. L’assessore Rizzo Nervo: "Numeri confermati, situazione in divenire". Entro metà gennaio sarà liberata Villa Aldini. "Pronti per l’hub a Sasso"

Bologna, 4 gennaio 2023 – Dovrebbero essere tra i 25 e i 30, come confermato ieri dalla Regione e dall’assessorato al Welfare di Palazzo d’Accursio, i migranti sbarcati dalla nave Geo Barents che arriverebbero nei prossimi giorni in provincia a Bologna. "Non abbiamo altri dettagli per ora – spiega l’assessore Luca Rizzo Nervo –, quel numero per il momento è confermato, peraltro senza segnalazioni di esigenze su minori non accompagnati. Ma la situazione è da work in progress in queste ore". Insomma, arrivi su Bologna ci saranno sicuramente, nei prossimi giorni verranno quantificati meglio. Il tutto in una situazione sicuramente meno complicata di quella dell’estate scorsa.

Una trentina di migranti in arrivo dalla Geo Barents: "Non ci sono minori"
Una trentina di migranti in arrivo dalla Geo Barents: "Non ci sono minori"

"I numeri hanno rallentato, questo sì, siamo in pieno inverno è quella della Geo Barents è una novità – continua l’assessore comunale –. Anche il carico di minori è meno pressante, per questo si colga il momento per una programmazione puntuale, noi qui non ci fermiamo mai". A Bologna si sta per chiudere l’esperienza come centro di prima accoglienza per minori non accompagnati (ma inizialmente i piani erano diversi) di Villa Aldini. "Entro il 15 gennaio dobbiamo chiuderla, perché partono i lavori di riqualificazione – aggiunge Rizzo Nervo –. Contestualmente abbiamo saputo dalla Prefettura che i lavori per rendere agibile Villa Angeli, a Sasso Marconi, sono in dirittura d’arrivo. Quindi il funzionamento effettivo di quell’hub dovrebbe essere effettivamente imminente". Gli attuali ospiti di Villa Aldini, meno rispetto al solito, saranno redistribuiti nelle strutture del Sai. Intanto, secondo quanto filtra, si è verificato un particolare fenomeno a Bologna nel giorno del concerto a Casalecchio (con relativa e molto deprecabile rissa più parapiglia) del trapper Medy Cartier. In quel giorno infatti sarebbe stato registrato un picco anomalo, transitorio, di minori stranieri su Bologna e circondario.

Tornando alla Geo Barents, dopo lo sbarco di 366 persone a Ravenna queste sono state le parole di Stefano Bonaccini e di Igor Taruffi. "’Di fronte a un governo che diceva di voler chiudere addirittura i porti e si trova invece a gestire in maniera improvvisata gli arrivi e l’accoglienza, lasciando spesso soli i territori l’Emilia-Romagna, come sempre, risponde con i fatti. Perché la solidarietà fa parte di ciò che siamo, e rappresenta un valore irrinunciabile", hanno dichiarato il governatore e l’assessore regionale al Welfare. "Ancora una volta, la macchina dell’accoglienza regionale, pur dinanzi a una situazione senza precedenti per il numero di persone da assistere, si è attivata con prontezza e con un grande dispiegamento di forze per prestare soccorso a chi si trova in condizioni di difficoltà – hanno sottolineato i due dirigenti del Pd – donne, uomini e bambini fuggiti da situazioni drammatiche, spesso dalla guerra, che hanno trascorso molti giorni in mare dopo essere sopravvissuti a un naufragio. A tutti gli operatori che in queste ore stanno lavorando senza sosta, al nostro personale medico e sanitario, sempre in prima linea, con professionalità e umanità, per prestare le cure necessarie a coloro che ne hanno più bisogno, va il nostro ringraziamento".

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