Il giallo dei malori al 118: sette casi in 4 mesi, ecco come è nato l’esposto dell’Ausl

Malesseri sospetti alla Centrale operativa, l’azienda sanitaria ha attivato la Procura e ha inviato anche i risultati degli esami del Dipartimento di Sanità pubblica

Il personale della Centrale operativa del 118 è stato colpito da malori sospetti

Il personale della Centrale operativa del 118 è stato colpito da malori sospetti

Bologna, 31 ottobre 2023 – Sono sette i malori che hanno colpito negli ultimi mesi il personale della Centrale operativa del 118 Emilia Est. E, fatto ancora più preoccupante, fra le persone che si sono sentite male ci sono anche alcuni elicotteristi.

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Lo rende noto l’Ausl con una nota in cui spiega che il 25 ottobre “ha presentato un esposto in Procura in relazione a 7 casi di sospetti malesseri, registrati nell’arco degli ultimi 4 mesi tra gli operatori della Centrale Operativa 118 Emilia Est”. L’Ausl di Bologna ha inoltre “preventivamente attivato il Dipartimento di Sanità Pubblica per verificare le condizioni ambientali di lavoro degli operatori. I risultati sono a disposizione della Procura”.

La vicenda, anticipata dal Carlino, desta molta preoccupazione in ambito sanitario e, dopo l’esposto dell’Ausl, la Procura ha aperto un’inchiesta contro ignoti per chiarire se l’origine dei malori sia dolosa o accidentale. Al momento tutte le ipotesi sono aperte, ma prende sempre più consistenza la pista dell’avvelenamento. In questo caso, ovviamente, bisognerebbe indagare all’interno della struttura. 

L’allarme è scattato dopo che negli ultimi mesi si sono appunto verificati malesseri improvvisi e inspiegabili fra il personale della centrale operativi. Medici, infermieri, elicotteristi, nessuno è rimasto immune: sincopi, svenimenti, torpori associati a dolori lancinanti a pancia e stomaco.

l dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl ha fatto esami e verifiche: acqua, aria, virus. Ma non è emerso nulla. Sono state anche tolte una fontanella per l’acqua e le macchinette per le merende e le bevande, fredde e calde. E mentre i malori sono continuati, non sono stati riscontrati problemi negli impianti di areazione né malattie contagiose fra i dipendenti. Per questo è scattato l’esposto. Ora la palla passa agli inquirenti. 

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