Marcia per la pace a Bologna: cattolici, ebrei e musulmani uniti. “Basta guerre”

In mille sfilano in centro dietro a un enorme striscione arcobaleno. Monsignor Zuppi: “Le religioni non chiedono la guerra ma il cessate il fuoco”

Bologna, 5 dicembre 2023 – Bologna cammina per la pace. Sono più di mille le persone che percorrendo il tragitto da piazza San Francesco a piazza Santo Stefano chiedono in modo silenzioso che si fermino le armi, in Ucraina, come nella striscia di Gaza  “Dobbiamo parlare il linguaggio dei diritti umani  – spiega il sindaco di Bologna Matteo Lepore –. Lo dico perché adesso la nostra preoccupazione deve concentrarsi su chi soffre. Penso alle vittime e allo loro famiglie, a chi aspetta che un ostaggio torni a casa, o chi ha un figlio partito per la guerra. Ci sarà il tempo per le ricostruzioni politiche, adesso dobbiamo fermare il linguaggio delle armi”.

Marcia silenziosa per la pace a Bologna: presenti, il sindaco, il cardinale, il presidenti delle comunità ebraica e musulmana (foto Schcchi)
Marcia silenziosa per la pace a Bologna: presenti, il sindaco, il cardinale, il presidenti delle comunità ebraica e musulmana (foto Schcchi)

Lapidario il commento del cardinale Matteo Zuppi sul significato di questa marcia: “Esponenti di religioni diverse camminano insieme e pregano per la pace. Le religioni non chiedono la guerra, ma vogliono il cessate il fuoco. Ritroviamo qui lo spirito di Assisi".

Non è così comune vedere mussulmani ed ebrei che partecipano alla stessa manifestazione e non vi è dubbio che questa è una medaglia che le Due Torri possono appendersi al collo. 

“Bologna è una delle poche città in Italia dove si è svolta una manifestazione come questa – racconta Yassine Laframe, presidente dell'Ucoii e delle comunità islamiche bolognesi –. Siamo tutti dalla parte delle vittime e per la pace. Vogliamo che le persone smettano di soffrire per la guerra, questo è quello che vogliamo testimoniare”.

Sulla stessa lunghezza d’onda le parole del presidente della comunità ebraica Daniele De Paz. “Con questa manifestazione vogliamo dimostrare che persone che hanno una fede religiosa diversa possano convivere nella stessa città e avere la stessa preoccupazione, quella di dimostrare che la pace sia possibile e che non ci siano più vittime innocenti”.

Tra le persone che hanno partecipato alla marcia, era presente anche l'attore Alessandro Bergonzoni. 

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