Pensionata muore tre settimane dopo l’incidente: inchiesta

Vittima una 69enne di Zola: si era scontrata con un minore tunisino ospite di una comunità, senza patente e su un’auto rubata

Vanda Bertarini, 69 anni

Vanda Bertarini, 69 anni

Bologna, 27 febbraio 2024 – È stato denunciato, con l’accusa di ricettazione, un diciassettenne di origine tunisina, ma potrebbe incorrere in guai più seri per la morte di una donna alcune settimane dopo lo schianto in cui erano rimasti coinvolti entrambi. I fatti risalgono al 29 gennaio scorso quando, poco prima delle 20.30, il giovanissimo è stato coinvolto in un grave incidente stradale all’altezza del civico 33 di via Porrettana Nord.

Il ragazzo, incensurato, era alla guida di una Volkswagen Polo, quando si è scontrato frontalmente con un’altra vettura, una Fiat Punto, guidata da Vanda Bertarini di 69 anni. Subito dopo lo schianto, entrambi gli automobilisti sono stati trasportati all’ospedale Maggiore di Bologna dagli operatori sanitari del 118 giunti sul posto: le condizioni del diciassettenne sono sembrate da subito gravi, tanto da raggiungere il nosocomio bolognese in codice di massima gravità. Successivamente ricoverato in prognosi riservata, il minorenne non è ancora stato dimesso.

La donna, invece, residente a Zola Predosa, è stata dimessa con una prognosi di venti giorni e una diagnosi per ‘trauma stradale policontusivo a dinamica maggiore’. Il 18 febbraio scorso, però, la sessantanovenne è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione del Maggiore a seguito di un ictus emorragico e, tre giorni dopo, il 21 febbraio intorno alle 10, è morta. Dalle indagini dei carabinieri della stazione di Marzabotto, è emerso che il minorenne era sprovvisto della patente di guida. Non solo: a seguito di accertamenti, i militari dell’Arma hanno scoperto che la Volkswagen Polo che il ragazzo stava guidando al momento dell’incidente, era frutto di una rapina denunciata, circa una settimana prima del fatto, a Verona. Il diciassettenne, ospite di una comunità educativa per minori stranieri non accompagnati della provincia, è stato quindi denunciato per ricettazione mentre la salma della signora, su disposizione della Procura, è rimasta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sarà l’autopsia, che ancora non è stata eseguita, a chiarire se ci siano o meno delle correlazioni tra le ferite riportate dalla donna a seguito dell’incidente e le cause della morte avvenuta nei giorni scorsi. Un punto, questo, che cambierebbe anche la posizione del diciassettenne, che al momento è stato solo denunciato per ricettazione.

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