Pnrr, accordo tra Guardia di Finanza e Istituto Rizzoli per monitorare 35 milioni di finanziamenti

L'obiettivo è quello di controllare le misure di sostegno economico previste nel Piano nazionale di ripresa e resilienza e in quello per gli investimenti complementari. Il protocollo riguarderà risorse che ammontano a “28 milioni i per il consolidamento statico e sismico delle strutture, a sette per la ricerca e a 1,4 per ammodernare le attrezzature, ad esempio quelle radiologiche e per la risonanza magnetica”

Firma del protocollo d'intesa tra Guardia di finanza e Rizzoli per il monitoraggio e il controllo delle misure di sostegno economico, di finanziamento e di investimento previste nel Pnrr e nel Pnc (Piano nazionale per gli investimenti complementari)

Firma del protocollo d'intesa tra Guardia di finanza e Rizzoli per il monitoraggio e il controllo delle misure di sostegno economico, di finanziamento e di investimento previste nel Pnrr e nel Pnc (Piano nazionale per gli investimenti complementari)

Bologna, 26 febbraio 2024 - Sottoscritto questa mattina il protocollo d’intesa tra l’Istituto ortopedico Rizzoli e la Guardia di Finanza. L’obiettivo è quello di monitorare e controllare le misure di sostegno economico, di finanziamento e di investimento previste nel Pnrr e nel Pnc. L'accordo, che come sottolineato dal comandante provinciale delle Fiamme gialle, Carlo Levanti, è “il 22° che viene firmato in questa provincia, dopo quelli con il Comune, la Città metropolitana, altre strutture sanitarie e universitarie e quasi tutti i Comuni e le Unioni di Comuni”, è stato siglato dallo stesso Levanti e dal direttore generale del Rizzoli, Anselmo Campagna. Il protocollo d'intesa riguarderà finanziamenti che ammontano a “28 milioni per il consolidamento statico e sismico delle strutture, a sette milioni per la ricerca e a 1,4 milioni per ammodernare le attrezzature, ad esempio quelle radiologiche e per la risonanza magnetica”.

Non solo, prevede che l'Istituto comunichi periodicamente al Comando provinciale della Guardia di finanza "dati e notizie come l'elenco degli interventi, delle misure e dei progetti esecutivi ammessi a finanziamento”.

Un’operazione che permetterà, spiega Levanti, di "effettuare riscontri sulle imprese che partecipano ai bandi, comprese quelle interessate ai subappalti”, con l'obiettivo di assicurarsi che queste ditte operino nella piena legalità. La prima relazione verrà inviata entro 30 giorni dalla sottoscrizione del protocollo, che sarà operativo fino al 31 dicembre 2026, e il Rizzoli “provvederà ad aggiornare la lista degli interventi e le notizie relative a ciascuno di questi con cadenza trimestrale”.

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