Sgombero del Santa Giuliana: sei divieti di dimora per gli attivisti di Luna

Lo stabile di via Mazzini di proprietà della Congregazione delle Suore Mantellate Serve di Maria è stato occupato il 6 ottobre con l'obiettivo di dare alloggi a chi era senza casa. Il 17 durante una manifestazione senza preavviso gli agenti furono aggrediti con calci e pugni

Bologna, 27 febbraio 2024 - Sei divieti di dimora nei confronti degli attivisti del collettivo LUna per i fatti accaduti durante l'occupazione (il 6 ottobre scorso) e il successivo sgombero dello stabile di via Mazzini 90 di proprietà della Congregazione delle Suore Mantellate Serve di Maria. I sei provvedimenti eseguiti dalla Digos, sono stati emessi dal gip Domenico Truppa che ha accolto la richiesta del procuratore capo Giuseppe Amato e del pm della Dda, Stefano Dambruoso.

Sgombero ad alta tensione tra scontri con la polizia e traffico in tilt in via Mazzini
Sgombero ad alta tensione tra scontri con la polizia e traffico in tilt in via Mazzini

L'intenzione degli attivisti era quella di dare alloggi a chi era senza casa. L'edificio fu sgomberato il 17 ottobre in seguito al provvedimento di sequestro preventivo emesso dall'Autorità giudiziaria. Durante lo sgombero il collettivo organizzò una manifestazione senza preavviso, coinvolgendo un centinaio di persone.

Gli agenti furono aggrediti da alcuni attivisti con calci, pugni e aste e alcuni manifestanti furono accusati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e lesioni aggravate nonché del lancio di oggetti.

Dovettero far ricorso a cure mediche tre agenti e un manifestante (una ragazza). Alla Procura di Bologna furono segnalati 12 attivisti di Luna ritenuti, a vario titolo, responsabili di reati inerenti all'ordine pubblico. 

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