Medicina, la grande tela del Bertuzzi in corso di restauro

Era nella Sagrestia della Chiesa del Carmine. L’intero costo è sostenuto dall’associazione ’I Portici’.

Medicina, la grande tela del Bertuzzi in corso di restauro

Era nella Sagrestia della Chiesa del Carmine. L’intero costo è sostenuto dall’associazione ’I Portici’.

Bisognerà dire grazie all’associazone I Portici se a Medicina si sta restaurando un’importante tela del Settecento, che ha casa nella Sagrestia della grande Chiesa del Carmine, inaugurata nel 1722. L’edificio faceva parte del Convento dei Padri Carmelitani Scalzi, poi ha subito una difficile storia, dalla soppressione degli ordini religiosi voluta dal governo napoleonico fino alla definitiva chiusura negli anni ’20 del Novecento. Negli anni ’70 è stata ripulita e fino a qualche anno fa utilizzata per mostre e incontri culturali. Attualmente si attende l’avvio di importanti opere di consolidamento e restauro con fondi già messi a disposizione dalla Regione. Un primo intervento di restauro architettonico interno, finanziato della Fondazione Carisbo, è già stato eseguito nella Sagrestia. All’interno del complesso infatti sono tuttora presenti tutte le opere pittoriche fatte realizzare dai Frati Carmelitani: ma mentre quelle presenti nella chiesa sono già state oggetto di un primo intervento circa 40 anni fa, quelle della sagrestia, costituite da una grande pala d’altare e varie tempere su tela alle pareti, non sono mai state restaurate. Ed è proprio grazie all’associazione I Portici che sarà recuperata la grande tela posta sull’unico altare della Sagrestia. La tela venne realizzata nel 1755 da Nicola Bertuzzi, pittore originario di Ancona conosciuto anche come l’Anconitano, e raffigura il Beato Franco Lippi da Grotti, eremita carmelitano vissuto nel XIII secolo, che riceve l’apparizione di Cristo Crocefisso. L’opera è di notevoli dimensioni e presenta alcuni buchi, diffusi distacchi di colore e una spessa patina scura. Per farla tornare alla sua bellezza originaria è stata affidata al Laboratorio di restauro Ottorino Nonfarmale di San Lazzaro. I lavori sono già iniziati, con le prime indagini e il consolidamento dell’opera, mentre ora si passerà alla pulitura dello strato pittorico. L’intero costo viene sostenuto dall’associazione I Portici. Nella foto, il sindaco di Medicina Matteo Montanari, Giovanni Giannelli del Laboratorio Otorino Nonfarmale e Ettore Peli, presidente dell’associazione con la grande tela del Bertuzzi.

Giuseppe Martelli

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