Ipercoop Borgo e Centro Lame. La società Igd cede gli immobili a due fondi di investimento Usa

L’operazione riguarda 13 supermercati in tutta Italia e farà incassare a Coop 155 milioni di euro. L’ad Albertini: "Progetto previsto nel piano industriale, così ridurremo il nostro indebitamento".

Claudio Albertini, ad di Igd, la società che gestisce gli immobili del Gruppo Coop

Claudio Albertini, ad di Igd, la società che gestisce gli immobili del Gruppo Coop.

Bologna, 25 febbraio 2024 – Ci sono anche l’Ipercoop del Centro Borgo, a Borgo Panigale, e tutta la Galleria del Centro Lame fra i 13 immobili ceduti da Igd, la società controllata da Coop che gestisce gli immobili dei supermercati, a due società di investimento americane.

Con questa operazione, già prevista dal piano industriale 2022-2024, Igd incasserà 155 milioni di euro che le consentiranno di ridurre l’indebitamento.

È stata la stessa Igd a comunicarlo con una nota, sottolineando che il portafoglio composto dai 13 asset ha un valore complessivo di 258 milioni di euro. Le società acquirenti sono ’Sixth Street’ e ’Starwood’ e il closing dell’operazione avverrà entro aprile 2024.

Il progetto verrà realizzato attraverso un fondo di investimento immobiliare chiuso, denominato ’Food Fund’, costituito e gestito da Prelios Sgr Spa, società di gestione del risparmio del Gruppo Prelios, al quale Igd conferirà gli immobili. Il 60% del fondo sarà detenuto da un veicolo lussemburghese, la cui proprietà sarà al 50% di Sixth Street e al 50% di Starwood Capital, mentre il restante 40% sarà detenuto da Igd.

Con Prelios Sgr, inoltre, Igd sottoscriverà un contratto per continuare a gestire le attività di ’project, property & facility management’ sull’intero portafoglio, con l’obiettivo, spiega sempre la società nella nota, di "valorizzarlo ulteriormente nei prossimi anni e di cederlo sul mercato alle migliori condizioni possibili".

Oltre all’Ipercoop del Centro Borgo e alla Galleria Lame, gli altri immobili ceduti, composti da ipermercati e gallerie, si trovano a Chioggia (Venezia), Ascoli Piceno, Roma, Rimini, Conegliano (Treviso), Civita Castellana (Viterbo) e Ravenna. Complessivamente generano circa 17 milioni di euro di ricavi d’affitto annui netti. Al netto della quota reinvestita nel fondo, dunque, Igd incasserà dalla cessione circa 155 milioni di euro per la vendita delle quote al momento del closing. A tale riguardo, precisa la società, "il perfezionamento dell’operazione non è subordinato all’ottenimento di finanziamenti o ad altre condizioni sospensive.

"Con questa operazione – spiega Claudio Albertini, amministratore delegato di Igd – stiamo portando a termine l’attuazione della strategia di asset disposal definita nel Piano Industriale 2022-2024. Questa cessione rappresenta un traguardo importante perché, unitamente a quella perfezionata a fine 2021, porta a circa 270 milioni di euro il totale delle risorse reperite negli ultimi tre anni per diminuire l’indebitamento del Gruppo. In questo modo ridurremo il ’Loan to Value’ di circa 3,7 punti percentuali".

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