Ex insegnante di Scienze naturali, pensionata, ha dedicato la vita ai più fragili. Carla Facchini, classe 1948, ha creato l’associazione ’Il Ventaglio di Orav’ con la quale gestisce un podere del Comune facendo tirocinii lavorativi per persone con disagi psichici. Oggi è capolista della squadra di...

Ex insegnante di Scienze naturali, pensionata, ha dedicato la vita ai più fragili. Carla Facchini, classe 1948, ha creato l’associazione ’Il Ventaglio di Orav’ con la quale gestisce un podere del Comune facendo tirocinii lavorativi per persone con disagi psichici. Oggi è capolista della squadra di Psi-Volt.

Perché ha deciso di candidarsi alle Comunali del 3-4 ottobre?

"Mi candido perché vorrei vedere modificato il percorso terapeutico di tutti i disabili, con l’istituzione di un servizio di orientamento tra le varie opportunità che offre il territorio ma che non comunicano tra loro. Una sorta di ‘bussola’ per chi incontra la fragilità e per i loro famigliari. Che sia un punto di riferimento tra i vari settori sanitari e assistenziali".

Se eletta, quali priorità?

"Della nostra città bisogna prendersi cura, custodendone la bellezza. Bologna ha un patrimonio naturale meraviglioso, a partire dai Colli che possono essere il luogo ideale per progetti sociali che diano lavoro ai più fragili".

Il candidato sindaco Matteo Lepore la convince?

"È un assessore attento ai cittadini, entra in contatto con loro, non si risparmia negli impegni che porta a compimento".

La lista Psi-Volt mette insieme il partito più vecchio con quello più giovane. Potrebbe funzionare anche a livello nazionale?

"Sarebbe un buon modello! Ho trovato nella lista i valori e la saggezza degli iscritti al Psi unitamente alla forza dell’impegno di tanti giovani del movimento Volt che credono in una visione europea per affrontare le grandi questioni globali".

ros. carb.