GIANMARCO MARCHINI
BFC

Frosinone Bologna 0-0, la pressione gioca brutti scherzi

Torna con un punto, Thiago. Un punto che diventa piccolo piccolo pensando all'incredibile doppia chance capitata sui piedi di Dan Ndoye al 94'. “Prestazione buona, la palla non è entrata”

Frosinone - Bologna, un momento della partita valida per la 31esima giornata di serie A (FotoSchicchi)

Frosinone - Bologna, un momento della partita valida per la 31esima giornata di serie A (FotoSchicchi)

Bologna, 7 aprile 2024 –  La pressione gioca un brutto scherzo al Bologna. La pressione della Roma che con il derby vinto si era riportata ad alitare sul collo dei rossoblù a meno due punti. E la pressione di un Frosinone spiritato e pieno di furore, alimentato dalla disperazione di dover rispondere a Sassuolo e Empoli laggiù nei bassifondi pericolosi. Torna con un punto, Thiago. Un punto che diventa piccolo piccolo pensando all'incredibile doppia chance capitata sui piedi di Dan Ndoye al 94': su torre di Ferguson, lo svizzero dall'area piccola calcia trovando un miracoloso Turati a deviare sulla traversa, poi da terra ci riprova spedendo altissimo il pallone e togliendolo a Freuler. Un errore che costa due punti al Bologna, nell'economia di una corsa alla Champions che si correrà fino all'ultimo metro.

Sognavano il sorpasso momentaneo sulla Juventus al terzo posto, i rossoblù e invece ora tornano a controllare con apprensione lo specchietto retrovisore. La Roma è tornata a -3, l'Atalanta può portarsi a -5 con una gara da recuperare. Diventa fondamentale la gara di sabato prossimo al Dall'Ara con il Monza, preludio allo spareggio Champions del 22 aprile a casa De Rossi.

E dire che tornava dal 1' anche lui, Joshua Zirkzee: dall'olandese nessun lampo, giusto un tiro forzato e murato al 78' da Mazzitelli, poco prima di lasciare il finale di partita a Santiago Castro che in dieci minuti si rende più pericoloso del suo compagno, con una zampata su cross di Lykogiannis su cui Turati però è attento (83'). E' una delle pochissime chance in una partita in cui i rossoblù faticano tantissimo. Nel primo tempo la pressione del Frosinone è fortissima, con il Bologna che fatica a giocare con la solita facilità il suo calcio, ma soprattutto con una costruzione dal basso che viene messa duramente alla prova: non è un caso che la prima occasione sia proprio dei padroni di casa e che nasca proprio da un errore di Calafiori in retropassaggio, con Skorupski in uscita disperata a chiudere su Cheddira (9'). Il forcing dei ciociari toglie lucidità ai rossoblù, con Saelemaekers che rimedia un giallo tanto evitabile quanto pesante: era diffidato, salterà la gara di sabato prossimo con il Monza. Nella ripresa Thiago manda subito in campo Urbanski per Saelemaekersi. La prima chance buona capita a Aebischer (21'), messo davanti a Turati ad Orsolini: ma il portiere del Frosinone è provvidenziale con i piedi. Il resto è una battaglia più di muscoli che di idee, con i padroni di casa però che spaventano Skorupski da fuori aria prima con Zortea (tra i migliori in campo), poi con Mazzitelli. Thiago poi si gioca le carte dalla panchina, mossa che a Empoli aveva pagato: dentro Fabbian, Ndoye, Lykogiannis e Castro. E quando sembra che ancora una volta il Bologna trovi la via per portare la vittoria a casa, ecco Ndoye a divorarsi il match-ball e a rendere ancora più elettrizzante questa volata Champions.

Thiago Motta: “Prestazione buona, la palla non è entrata”

"Sapevamo di dover trovare qualcosa di nuovo. Alla fine abbiamo creato almeno 3 occasioni da gol e non le abbiamo sfruttate, ma questo è il calcio. L'importante è essere arrivati e aver tenuto la porta inviolata. E' stata una partita complicata ma i ragazzi sono stati bravi, ovvio che volevo la vittoria ma la prestazione è stata buona. Oggi la palla non è entrata ma continuando così succederà alla prossima". Lo ha dichiarato, a Sky. "Ndoye? C'è da lavorare, è giovane e ha voglia di farlo. Si è inserito bene in tutto, dalla lingua al campo. Ognuno di loro ha certe caratteristiche, come ad esempio Orsolini sa essere freddo davanti alla porta. Ferguson anche. Altri devono lavorare di più e meglio, ma non mi preoccupa perché hanno tutti voglia e hanno un futuro straordinario davanti. Urbanski invece ha le caratteristiche del centrocampista. Nell'ultimo allenamento mi è mancato Odgaard che può giocare sui due lati. Ha intelligenza al di là dell'età, parlo di intelligenza calcistica e qualità tecnica sopra la media. Per me può fare tranquillamente l'esterno" ha chiuso Motta.

Il tabellino

FROSINONE-BOLOGNA 0-0

FROSINONE Turati; Okoli, Romagnoli, Bonifazi; Zortea, Mazzitelli (40' st Garritano), Barrenechea, Valeri (21' st Lirola); Soule (40' st Cuni), Reinier (21' st Brescianini); Cheddira (34' st Seck). In panchina: Frattali, Ibrahimovic, Ghedjemis, Kvernadze, Baez, Kaio Jorge, Mateus Lusuardi, Cerofolini, Marchizza. Allenatore: Di Francesco 6

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6.5; Posch 6, Lucumì 6.5, Calafiori 5.5, Kristiansen 5.5 (31'st Ndoye 5); Freuler 6, Aebischer 5 (23'st Fabbian 5.5); Orsolini 6 (31' st Lykogiannis 6), Ferguson 5, Saelemaekers 5 (1'st Urbanski 5); Zirkzee 5 (36'st Castro 6). In panchina: Ravaglia, Karlsson, De Silvestri, Ilic, Bagnolini, Moro, El Azzouzi, Corazza. Allenatore: Motta 6 ARBITRO: Orsato di Schio 6.5 NOTE: Spettatori 13.000 circa con 1000 tifosi ospiti. Ammoniti: Saelemaekers, Romagnoli, Kristiansen, Lykogiannis. Angoli: 5-2 per il Frosinone. Recupero: 1'; 4'.

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