MARCELLO GIORDANO
Sport

Bologna a caccia del ‘13’. Sono i punti che mancano per la certezza Champions

Allargato a cinque il numero delle italiane che si qualificano per la coppa più bella. E per la corsa al quinto posto, Thiago vanta un bel gruzzoletto sull’Atalanta.

Joshua Zirkzee catechizzato dall’allenatore Thiago Motta

Joshua Zirkzee catechizzato dall’allenatore Thiago Motta

Bologna, 20 aprile 2024 – Il sogno Champions del Bologna è un po’ più vicino. Aspettando il big match dell’Olimpico di lunedì sera, che metterà in palio una bella fetta di quarto posto, le notizie più preziose arrivano dalle italiane impegnate in Europa: in tre alle semifinali, l’Italia blinda la prima posizione nel ranking e il quinto posto in Champions per la prossima stagione.

Il Bologna, insomma, potrà fare la corsa sull’Atalanta per entrare tra le big d’Europa e sugli otto punti di margine sulla squadra di Gasperini, che deve comunque recuperare la sfida con la Fiorentina.

La notizia era nell’aria e con la conclusione dei quarti di finale delle Coppe europee è diventata ufficiale. L’Italia, prima nel ranking, è ora irraggiungibile dall’Inghilterra, terza: perché Roma, Atalanta e Fiorentina proseguono la corsa in Europa League e Conference, accedendo alle semifinali, mentre Manchester City, Arsenal, Liverpool e West Ham finiscono la loro corsa, con il solo Aston Villa rimasto in corsa in Conference. Oltremanica non hanno più speranza di raggiungere l’Italia.

Insomma, per la Champions basterà (si fa per dire) il quinto posto e questo rende un po’ più possibile l’impresa per il gruppo di Thiago Motta. Di più: la rende vicina, anche perché il Bologna è in posizione di lepre, al quarto posto solitario con 59 punti: quattro in più della Roma, che deve recuperare gli ultimi 20 minuti della sfida con l’Udinese (fermata sul risultato di 1-1) e quindi potenzialmente -3 o -1 dai rossoblù. A oggi, l’Atalanta è sesta, in Europa League, con due punti di margine sulla inseguitrice: ergo, il Bologna ha dieci punti di vantaggio su Lazio e Napoli, in lotta per la Conference. Insomma, il ritorno in Europa è davvero vicino, considerato il vantaggio a sei giornate dalla fine.

Ma è al bersaglio grosso che punta il Bologna, che a questo punto, in caso di colpaccio all’Olimpico, si lancerebbe davvero in fuga. Ma i buoni motivi per tifare le italiane in Europa non sono finiti: perché se Roma o Atalanta dovessero vincere l’Europa League e finire fuori dalle prime cinque, l’Italia avrebbe sei posti in Champions, in Europa League scalerebbe la settima e in Conference l’ottava, con prima esclusa dall’Europa la nona: attualmente il Torino, che ha 45 punti, 14 in meno dei rossoblù.

Morale, restano 6 gare e 18 punti a disposizione e l’Atalanta può arrivare al massimo a 72 punti (perché di gare ne deve giocare sette): significa che al Bologna, che ha il confronto diretto favorevole, ad oggi ne servono 13 per l’aritmetica certezza della Champions, cioè 4 vittorie e un pareggio, 8 per l’Europa League. Il conto andrà aggiornato di settimana in settimana, ma una cosa è certa: solo un crollo verticale potrebbe negare al Bologna e ai rossoblù il ritorno in Europa.

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