Il 2024 con la valigia: "Guerre e caos passaporti non frenano i viaggi"

Gianluca Manuzzi spiega come cambiano le abitudini dei cesenati "Egitto e Giordania vengono evitate, la meta preferita è il Giappone".

Il 2024 con la valigia: "Guerre e caos passaporti non frenano i viaggi"

Il 2024 con la valigia: "Guerre e caos passaporti non frenano i viaggi"

Maldive, Seyschelles e Kenya, questi i viaggi da fare almeno una volta nella vita, e perché non farli proprio nel 2024? Secondo l’agenzia Viaggi Manuzzi di Cesena le richieste di viaggio in questo momento sono aumentate notevolmente rispetto agli anni passati e tra le destinazioni più prese di mira, anche da giovani sopra i 20 anni, c’è in assoluto il Giappone, meta lontana e costosa ma di gran moda tra i cesenati.

Gianluca Manuzzi, titolare dell’Agenzia di Viaggi Manuzzi, qualche vostro cliente ha dovuto rinunciare a un viaggio per difficoltà a rinnovare il passaporto?

"No direi proprio di no, tutti coloro che dovevano organizzare un viaggio per affari o turismo e avevano il passaporto scaduto sono riusciti a rinnovarlo in tempo. Devo dire che la questura di Forlì-Cesena ha messo in pratica pienamente le richieste del Ministero e ha velocizzato la procedura per chi aveva urgenza di mettersi in viaggio e tutti sono riusciti ad ottenere un documento valido".

Tra voli aerei e alberghi di lusso i prezzi sono cresciuti?

"No, in realtà i prezzi dei voli stanno diminuendo leggermente, dopo l’aumento considerevole che avevano avuto nel post Covid. Le tariffe si stanno ridimensionando un po’ dappertutto con eccezione del Sud America dove i prezzi rimangono piuttosto alti".

Conviene prenotare in anticipo per un viaggio avventuroso o per una vacanza al mare o un viaggio itinerante?

"Conviene sempre prenotare per tempo qualsiasi viaggio per avere un vantaggio economico notevole. La vecchia tendenza del last minute è stata sostituita dall’advance booking, la prenotazione anticipata. Pensi che a Capodanno 2024, già mi hanno chiesto prenotazioni per viaggi per il Capodanno 2025".

Il clima internazionale spaventa i viaggiatori?

"Spaventano e vengono evitati soprattutto i viaggi in Medioriente, come la Giordania ma anche lo stesso Egitto sta soffrendo molto. La crisi in Medioriente ha diminuito infatti l’affluenza degli italiani anche in Egitto e Mar Rosso".

Quali sono le mete prescelte dai cesenati per Pasqua?

"Tanti hanno scelto la montagna dato che le ultime nevicate promettono un paesaggio imbiancato a lungo, e poi non mancano le destinazioni tropicali come il Kenya, Zanzibar, le Maldive, e la ricercatissima Thailandia".

E per l’estate, dove andranno i cesenati?

"Quest’estate molti sceglieranno gli Stati Uniti, e anche i paesi del Nord Europa coma la Svezia e la Finlandia. Dall’estate scorsa è nata la tendenza della ricerca del fresco durante l’estate, anche se la vacanza al mare continua a primeggiare".

Per la festa delle donne cosa avete organizzato?

"Come l’anno scorso abbiamo riproposto il nostro viaggio in pink per sole donne. Al momento ci sono 25 nostre clienti in Lapponia che stanno scoprendo i costumi e gli usi del paese. Proprio in questi giorni entreranno in contatto con imprese al femminile di artigianato del posto, conosceranno la cucina e i balli del luogo. La proposta dei viaggi in Pink attrae moltissimo perché permette di creare gruppi molto affiatati di ragazze e donne che viaggiano assieme".