Rubano lo zaino sotto l’ombrellone: incastrati dal gps degli auricolari

Due ragazzi stranieri residenti a Bologna denunciati per il furto avvenuto nei giorni scorsi a Cesenatico. I poliziotti li hanno rintracciati grazie al sistema satellitare delle cuffie sottratte a un 20enne bresciano

Un’immagine d’archivio della spiaggia di Cesenatico

Un’immagine d’archivio della spiaggia di Cesenatico

Cesenatico, 22 agosto 2023 - Quando la baby gang è formata da turisti bolognesi. I poliziotti del Posto estivo di Cesenatico hanno denunciato due giovani ladri che avevano preso di mira un turista 20enne residente a Brescia. È accaduto l’altro giorno, quando il giovane ha lasciato sotto l’ombrellone il suo zaino, con all’interno vari effetti personali, documenti e 140 euro in contanti, per pranzare in un bagno al mare. Quando è tornato lo zaino era sparito e il 20enne ha raccontato tutto a una volante. Gli agenti hanno scoperto che tra gli oggetti rubati c’erano delle cuffie "Airpods", che hanno un collegamento diretto con lo smartphone della vittima tramite un gps integrato. Controllando i movimenti delle Airpods, sono riusciti a risalire agli spostamenti, sino a giungere all’altezza di uno stabilimento balneare a Valverde. La volante, con l’ausilio di altro personale in abiti civili, si è portata alla ricerca dei ladri e nel frattempo dalla App della banca, la vittima ha riscontrato che poco prima, con una delle carte di credito presenti nello zaino, in un negozio a Gatteo a Mare erano stati acquistati degli occhiali per 10 euro. All’interno dello stabilimento balneare gli agenti hanno subito individuato un gruppetto di giovani e su un lettino c’erano lo zaino rubato al ragazzo bresciano. Vicino c’era un 17enne romeno, che ha detto di non sapere a chi appartenesse. Sono stati identificati gli altri giovani presenti all’ombrellone, tra i quali un filippino di 18 anni nato in Italia.

I poliziotti si sono concentrati sul rumeno e il filippino, che hanno dei precedenti e si accusavano a vicenda del possesso di oggetti sottratti al 20enne bresciano. Il rumeno aveva le Airpods, gli occhiali da sole e il portafoglio della vittima. Nel frattempo il negoziante di Gatteo a Mare ha riconosciuto il filippino come la persona che ha acquistato gli occhiali con la carta di credito rubata. Le prove sono schiaccianti ed i due ladruncoli stranieri dovranno rispondere del reato di ricettazione. Per il filippino di 18 anni procede la Procura della Repubblica di Forlì, mentre per il 17enne rumeno le pratiche redatte al commissariato di polizia di Cesena, sono state inviate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna. A carico del maggiorenne si procederà anche per l’indebito utilizzo di strumenti elettronici di pagamento, per quanto riguarda la carta di credito illegalmente utilizzata nel negozio di Gatteo a Mare. Entrambi gli indagati, nonostante la giovane età, annoverano a loro carico dei precedenti di polizia specifici. Per un terzo giovane minorenne, presente assieme ai due stranieri, sprovvisto dei documenti di identità ma risultando estraneo ai fatti, la polizia ha chiamato i genitori e lo ha affidato al padre, giunto appositamente dalla provincia di Bologna.