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1 mag 2022

Tigers, un battesimo di fuoco per Patrizio

Il nuovo coach cesenate guiderà per la prima volta la squadra questa sera alle 18 al Carisport contro Rimini: "Vediamo quanto valiamo"

luca ravaglia
Sport
Coach Vincenzo Patrizio durante il suo primo allenamento con la squadra sul parquet del Carisport
Coach Vincenzo Patrizio durante il suo primo allenamento con la squadra sul parquet del Carisport
Coach Vincenzo Patrizio durante il suo primo allenamento con la squadra sul parquet del Carisport

di Luca Ravaglia

"Con una squadra come questa ci si può divertire davvero tanto. Da una parte mi spiace essere arrivato a Cesena con solo due giornate alla fine della regular season, ma dall’altra sono anche curiosissimo di vedere come se la caveranno i miei giocatori in campo. Peraltro contro una rivale fortissima come Rimini".

Vincenzo Patrizio, il nuovo coach dei Tigers Cesena che mercoledì ha preso il posto dell’esonerato Davide Tassinari, dopo appena tre giorni di allenamento si tuffa nella mischia contro l’avversario più tosto che potesse capitare.

Per chi avesse voglia di gustarsi le scintille di un derby che promette pochissime buone maniere, l’appuntamento è oggi alle 18 al Carisport, quando il tecnico campano misurerà il polso del suo gruppo per la prima volta in partita. "E’ chiaro che con una manciata di giorni non si stravolge niente, si cerca di cambiare il meno possibile e di attuare qualche aggiustamento - analizza Patrizio -. Credo che ci sia margine per valorizzare al meglio le potenzialità di ognuno e sono fiducioso di riuscirci. Certo, non posso venire qui e dire che batteremo Rimini, ma quello che mi aspetto di vedere è una squadra che mette l’anima in campo, dal primo all’ultimo minuto. Il gruppo ha bisogno di riprendere fiducia e per questo l’aspetto mentale è uno dei primi tasselli sui quali stiamo lavorando. Poi verrà il resto. Con una doverosa precisazione: ora la mia asticella di tolleranza è alta, ma scenderà progressivamente col passare dei giorni. Perché dopo l’ambientamento, se non segui il gruppo, o non hai talento, o non ti impegni".

Patrizio promette intensità, ritmi alti, pressione e niente regali a nessuno, nemmeno a Rimini, una squadra che ha una panchina inesauribile e talenti cristallini in ogni reparto: "Abbiamo Anumba con qualche acciacco, vedremo come gestirlo, ma in ogni caso ci saranno rotazioni e da tutti quelli che entreranno in campo mi aspetto moltissimo. In linea con ciò che ho visto fino ad ora in palestra, dove tutta la squadra mi ha dato la massima disponibilità".

A rilanciare il pensiero del tecnico c’è il play Ezio Gallizzi: "Vogliamo scrollarci di dosso questo periodo negativo. Non eravamo dei somari prima e non siamo dei fenomeni ora. Abbiamo solo una gran voglia di riprendere fiducia e affrontare la parte decisiva della stagione con la determinazione tipica di chi è pronto a tutto per mantenere la categoria. Vale ovviamente in primis per me. Tendevo ad avvilirmi troppo dopo un errore commesso e col coach abbiamo affrontato questo argomento. Ho resettato e sono pronto a ripartire dai miei punti di forza e col piglio giusto. In difesa darò fastidio, in attacco terrò in ritmo la squadra, senza timore di sfruttare eventuali situazioni favorevoli".

La salvezza diretta è quasi un miracolo. Ma per i Tigers il ‘quasi’ può ancora fare la differenza.

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