Multa per il cane in spiaggia libera. "Non torneremo più a Porto Potenza"

Un 62enne, insieme alla moglie e al beagle, è stato ripreso dagli agenti di polizia locale: "Verbale da 200 euro: Bella stava dormendo ed era legata. È vero, era indicato ma non ce ne siamo accorti, scritto così piccolo. Valutiamo il ricorso"

Giuseppe Fioroni con il suo amato Beagle, a destra il regolamento della spiaggia di Porto Potenza
Giuseppe Fioroni con il suo amato Beagle, a destra il regolamento della spiaggia di Porto Potenza

Porto Potenza (Macerata), 17 agosto 2023 – “Io e mia moglie siamo andati nella spiaggia libera dietro al Babaloo, con al guinzaglio la nostra Bella, un beagle di appena 11 chili. Tuttavia sono arrivati gli agenti della polizia locale, i quali hanno detto che non potevamo stare in quella spiaggia con il cane. Non solo, hanno aggiunto che presto ci arriverà a casa un verbale da 200 euro. Ma la cosa mi sembra davvero assurda: non possiamo di certo essere noi il problema, visto che in quel tratto di litorale ci sono sempre diversi nudisti. Fatto sta, dopo questo episodio, non torneremo più a Porto Potenza".

Elisabetta Franchi e la multa al cane scappato: “Un paradosso”

È la protesta di Giuseppe Fioroni, 62enne originario di Perugia, che ha una seconda casa a Porto Recanati dove si reca d’estate insieme alla propria moglie. Il fatto al quale fa riferimento è avvenuto sabato mattina, nel litorale nord di Porto Potenza.

Approfondisci:

Pesaro, imprenditore ammanettato in spiaggia davanti ai figli dopo la lite con i vigili

Pesaro, imprenditore ammanettato in spiaggia davanti ai figli dopo la lite con i vigili

"Verso le 12, ci siamo diretti sulla spiaggia libera che sta all’altezza dell’ex discoteca – dice Fioroni –. Tra l’altro, avevamo scelto quel tratto di litorale proprio per darne meno fastidio possibile, infatti la zona è frequentata all’80 per cento da nudisti e dunque il nostro cane non poteva sembrare una presenza sgradita. Invece, dopo un po’, si è avvicinata una agente in divisa, insieme ad altri colleghi che erano in borghese. In breve – racconta ancora Fioroni – ci hanno riferito che Bella non poteva stare in spiaggia, nonostante in quel momento era legata al guinzaglio e per di più dormiva sotto l’ombrellone. Allora ho risposto che forse sarebbe stato più opportuno multare le tante persone nude in spiaggia, che stavano a pochi metri da me. Ma l’agente mi ha risposto ‘stia tranquillo che lo abbiamo già fatto’. Dopo ha preso le generalità di mia moglie, in quanto proprietaria del cane, e ha aggiunto che non aveva i verbali a portata di mano. Perciò, ci sarebbe arrivata per posta una multa da 200 euro".

Però, questo non è andato proprio giù a Fioroni. "In effetti c’erano due cartelli nei quali si riportava il divieto di venire in spiaggia con animali – riprende lui –, ma ero scritto in modo così piccolo che non ce ne siamo accorti. Sono deluso, perché con un po’ di buon senso si poteva evitare la multare: il divieto ai cani non è previsto dalla normativa nazionale ma da un’ordinanza comunale, che non conoscevamo. Comunque, appena arriverà il verbale valuteremo se fare ricorso. Intanto, sin da ora è certo che non torneremo più a Porto Potenza: perché se il mio cane non viene accettato dal Comune, allora significa che anche il sottoscritto non è stato accolto dalla città".