Lo stabilimento rinato in 50 giorni: "Piano di investimenti e assunzioni"

Ascoli, Metalcoat ha rilevato il sito ex Plalam. L’ad: "Qui produrremo bobine preverniciate in alluminio" .

Lo stabilimento rinato in 50 giorni: "Piano di investimenti e assunzioni"

Lo stabilimento rinato in 50 giorni: "Piano di investimenti e assunzioni"

Cinquanta giorni sono bastati per riaprire uno stabilimento chiuso da tempo. Metalcoat ha rilevato il sito dell’ex Plalam, nella zona industriale di Ascoli, facendolo tornare operativo con un piano di rilancio. "In pochi giorni abbiamo concretizzato un record, rispettando in pieno i piani di intervento – dice Matteo Trombetta Cappellani, presidente e ad di Metalcoat – e rendendo operativo un sito specializzato nella produzione e commercializzazione di coils (bobine) preverniciati in alluminio e di acciai".

Che cosa rappresenta per voi lo stabilimento marchigiano?

"È una tappa fondamentale nella storia di Metalcoat, che insieme al proprio gruppo (Alusteel Coating, Alpine Anodizing e Aleu) si pone come terzo player produttivo nel mercato europeo del coil coating, con l’obiettivo di aumentare le quote di esportazione all’estero". Quali saranno le produzioni?

"La gamma di coils preverniciati realizzati dallo stabilimento ascolano potrà arrivare a una larghezza di 1.500 mm, con spessori da 0,25 a 3 mm. Sono caratteristiche che ne consentiranno l’impiego in numerosi settori: dall’architettura al design, dall’automotive al navale, dall’aerospaziale all’elettrodomestica. I colori utilizzati sono realizzati con materiali eco-compatibili, garantendo un prodotto duraturo e rispettoso dell’ambiente. Lo stabilimento si estende su una superficie di 110mila metri quadrati (60mila coperti), con due linee produttive di elettrozincatura e verniciatura. Quest’ultima possiede una capacità produttiva di 42mila tonnellate all’anno per i laminati in alluminio e poi di 110mila per quelli in acciaio zincato al carbonio e in acciaio inossidabile". Come giudica l’ambiente nel quale opererà lo stabilimento?

"Sono felice di affermare che la nostra nuova casa di Ascoli si è dimostrata fin da subito accogliente: la collaborazione con le istituzioni è stata molto proficua. Per questo, in soli cinquanta giorni dall’acquisizione dello stabilimento, è stato possibile attivare tutte le autorizzazioni necessarie per rientrare in produzione, nel completo rispetto delle normative". Come intendete sviluppare il sito industriale?

"Grazie a un piano di investimenti di 10-12 milioni di euro nei prossimi tre anni, con il conseguente ampliamento delle linee produttive e una serie di nuove assunzioni, potremo competere con le multinazionali del nostro settore".

Per fare questo dovrete aumentare la capacità produttiva?

"Certamente. Quando siamo entrati per la prima volta nello stabilimento, abbiamo notato che il layout e quindi la disposizione dei macchinari permetteva una produzione molto consistente. Ora implementeremo le macchine, ma abbiamo bisogno anche di altre autorizzazioni per permettere alle maestranze di lavorare su tre turni, mentre attualmente riusciamo a lavorare solo su un turno. Ovviamente ampliare la capacità produttiva si tradurrà in un aumento dei livelli occupazionali". Metalcoat, Alusteel Coating, Alpine Anodizing e Aleu sono aziende italiane punto di riferimento in Europa nella produzione e commercializzazione di alluminio preverniciato e anodizzato e di acciai preverniciati. Nel 2022 hanno raggiunto un fatturato aggregato di 54 milioni di euro con un incremento del 21% rispetto all’anno precedente.