Polmonite in Cina, Pregliasco: “Rimane il dubbio che Pechino non ci stia dicendo tutto come con il Covid”

Boom di casi a Pechino e Liaoning tra i minori. L’Oms lancia l’allarme: “La Cina dia spiegazioni”. Il virologo: “Per ora solo informazioni frammentarie. Avanti con il monitoraggio epidemiologico”

Cina, boom di polmoniti tra i bambini

epa10811387 A woman wearing a face mask walks on a street in Beijing, China, 21 August 2023. The EG.5 substrain of the Omicron variant has became the most prominent source of COVID-19 infections across China, as the number of infections caused by EG.5 has risen to 71.6 percent in August from just 0.6 percent in the month previously, said the Chinese Center for Disease Control and Prevention on 19 August. EPA/WU HAO

Roma, 24 novembre 2023 – C’è il timore che il lupo perda il pelo ma non il vizio. Dove la Cina sarebbe il lupo e il vizio sarebbe quello di non essere trasparenti al 100%. Il mondo sta guardando a ciò che sta accadendo nel Paese asiatico, epicentro della pandemia del 2020, con timore e sospetto per la nuova impennata di casi di polmoniti sospette tra i bambini. “Gli ospedali di Pechino e Liaoning” sono “stracolmi di bambini malati” e “molte scuole hanno sospeso le lezioni”, ha scritto recentemente su X l’epidemiologo statunitense di origini cinesi Eric Feigl-Ding su X. Secondo il virologo Fabrizio Pregliasco, docente associato di Igiene all’Università degli Studi di Milano e direttore sanitario Irccs Galeazzi: “Rimane il dubbio che i cinesi non ci stiano dicendo tutto come con il Covid”. La stessa Oms, allarmata dai contagi a Pechino, ha chiesto spiegazioni tempestive alle autorità cinesi per cui, tagliando corto, si tratterebbe di una combinazione di agenti patogeni”. Risposta secca, come a dire: ‘Niente paura’. 

Professore, cosa sappiamo al momento di questa nuova epidemia? 

"Ci arrivano informazioni frammentarie. Ma per quello che è stato dichiarato dalla Cina si tratterebbe di un’azione sinergica di più infezioni di virus respiratori già comuni”.

Perché colpisce proprio i bambini? 

"Probabilmente i bambini sono più esposti perché ‘vergini’: devono ancora fare una carriera di infezioni”.

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E perché proprio ora? 

"Una delle ipotesi in ballo è che la Cina abbia tolto le restrizioni anti-Covid dopo di noi e che quindi stiano attraversando la fase di reinfezione come è successo da noi dopo le riaperture”.

Questa epidemia potrebbe diffondersi in Europa e quindi in Italia? 

"Il rischio potrebbe esistere, ma ancora sappiamo troppo poco”. 

Come difendersi? 

“Dobbiamo essere consapevoli che le problematiche infettive ci sono e ci saranno. E’ importante quindi mantenere alta l’attenzione e continuare il monitoraggio epidemiologico”. 

La Cina ha detto che “è importante continuare a vaccinare” è consigliato anche per i bambini italiani? 

"Attualmente è importante vaccinare i bambini fragili”. 

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