Editoriale

Vigili del fuoco, fondamentali i volontari

Bologna, 4 gennaio 2024 – Vorrei fare un plauso ai vigili del fuoco volontari della caserma di San Pietro in Casale. La notte dell'ultimo dell'anno hanno organizzato la loro serata in caserma per garantire il servizio qualora arrivasse una chiamata. Come tanti altri vigili volontari avranno sicuramente sperato di non sentire il telefono suonare per intervenire, ma loro comunque erano lì a festeggiare e pronti ad esserci se ce ne fosse stato bisogno accanto ai colleghi che svolgono il lavoro a tempo pieno. Grazie ragazzi, la vostra disponibilità è una sicurezza per la comunità.

Corinna Montanari

Risponde Beppe Boni

I vigili del fuoco sono da sempre uno dei corpi più amati e che più ispirano fiducia agli italiani, come del resto avviene, secondo statistiche codificate, anche negli Stati Uniti. I pompieri arrivano quando gli altri fuggono. E in questo contesto i vigili volontari sono un supporto fondamentale per i professionisti a tempo pieno. Così come accade per le strutture sanitarie che si avvalgono dei volontari che prestano servizio sulle ambulanze. Chi sono i vigili volontari? Come recita il portale del Corpo "sono i cittadini italiani, di ambo i sessi, che, in possesso dei requisiti richiesti per legge, fanno richiesta di iscrizione nei quadri del personale". In comune con i professionisti hanno la passione per un mestiere che è rischioso, scomodo per orari e sistemi di impiego e per il quale serve spirito di sacrificio. In Italia i volontari sono 5mila uomini e donne sempre pronti ad intervenire in qualsiasi situazione di pericolo e di emergenza su chiamata del comando e disponibili a svolgere servizio nelle piccole località dove è necessario un presidio. Sono preparati, formati, attrezzati con i mezzi necessari e molti di loro hanno la possibilità di accedere in modo stabile al Corpo. A Bologna il sistema di soccorso è completato da 8 sedi volontarie (fondamentali quelle di Bazzano e Monzuno) che si trovano sia sul versante appenninico sia nelle zone pianeggianti a nord est della città. Questi distaccamenti consentono di contenere sensibilmente i tempi di intervento in molti comuni e di poter contare, nelle situazioni di più gravi emergenze, su un numero di squadre di rinforzo variabile da 8 a 16, costituite da circa 250 vigili del fuoco volontari a tutt'oggi in servizio. In Emilia Romagna le sedi dei volontari sono in tutto 25 strettamente collegate come tutte le altre al servizio di Protezione civile. Un patrimonio umano da difendere.

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