Editoriale

Un virus che si chiama rossoblù

Bologna, 31 marzo 2024 – Domani il calendario della serie A mette in campo il Bologna contro la Salernitana, fanalino di coda della serie A e la Roma, che segue il Bologna di soli tre punti nella classifica, contro il Lecce. Speriamo che i rossoblù possano continuare la loro marcia trionfale verso la Champions. Lo dico da sportivo che segue soprattutto il basket, ma ugualmente orgoglioso dell'entusiasmo che ha contagiato tutti per lo splendido campionato del mister Thiago Motta e dei suoi ragazzi. E' un clima che fa bene alla città. Avanti così rossoblù.

Giorgio Marchesini

Risponde Beppe Boni 

La squadra rossoblù sta trascinando tutta Bologna in un clima di entusiasmo che non si vedeva da decenni. Segnale di quanto lo sport sappia unire al di là della passione da tifo. Lo ripetiamo, in città si respira un entusiasmo brasilero, una gioia che coinvolge anche chi di calcio capisce poco o nulla, chi non si è mai preso la briga di guardare la classifica di serie A e chi segue altri sport. Basta osservare il successo dell'iniziativa lanciata da Ascom - Confcommercio e sostenuta dal Carlino che ha vestito decine di vetrine dei negozi con i colori rosso e blu per gli allestimenti. E il contagio si è allargato anche in provincia, come a San Giovanni in Persiceto. Alla fine vincerà la vetrina più bella, ma intanto ha già vinto la comunità delle Due torri. Anche i turisti stranieri che in questi giorni frequentano la città per le vacanze pasquali comprendono che c'è un clima frizzante. Beautiful Bologna!

L'onda di entusiasmo ci voleva se non altro per risollevare una città amareggiata e divisa su scelte come l'obbligo (poco rispettato) dei 30 all'ora nel 70% della viabilità urbana, la cancellazione di centinaia di parcheggi in centro senza alternative, il poco convincente Passante che non risolverà i problemi dell'imbuto tangenziale -autostrada. Per fortuna che c'è il Bologna. Anche nel nome di Sinisa Mihajlovic.

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