Furto a Fano, fanno razzìa di profumi e sigarette poi fuggono in A14: braccati e presi

E’ successo nella notte tra venerdì e sabato al Barbatrukko di Bellocchi. Danni per 15mila euro I ladri si sono introdotti nel bar manomettendo le telecamere e sfondando un accesso laterale

Fano, 13 novembre 2022 - Razziano merce e contanti, per un valore di circa 10mila euro, dalla tabaccheria Barbatrukko, all’interno della stazione di servizio di via Einstein, tra Bellocchi e Cuccurano, ma vengono catturati dai carabinieri poco dopo, all’alba di venerdì, al termine di un inseguimento, lungo l’autostrada A 14. Si tratta di Ioan Penta, 44 anni, di origini romene e con numerosi precedenti specifici, e Dariusz Burzec, 40 anni, di origini polacche, entrambi residenti nell’Anconetano, arrestati e rinchiusi nel carcere di Pesaro.

Signoretti indica la porta sfondata
Signoretti indica la porta sfondata

Il colpo, forse programmato da tempo, è stato studiato nei minimi dettagli. Sono circa le 2,30 di venerdì, quando i malviventi giungono nella stazione di servizio. Per non essere ripresi, spostano verso l’alto alcune telecamere del distributore di carburanti, come ha rilevato il gestore, Luciano Letizi. Poi sfondano una porta laterale della tabaccheria bar, posta accanto al bancone della cassa. Penetrano all’interno, evitando di alzarsi in piedi, per eludere i raggi del sensore di movimento, che punta proprio sul bancone, e usano un pannello di polistirolo per schermarsi e neutralizzare i raggi infrarossi. Difatti l’allarme non scatta e agiscono indisturbati. Quindi fanno man bassa di ciò che trovano.

Cominciano con 20 scatole di profumi griffati: Versace, Armani, Bulgari, Burbery, Gucci. Poi fanno piazza pulita delle sigarette esposte sugli scaffali e di quelle custodite nel magazzino: 443 pacchetti sfusi, 41 stecche, 76 confezioni di tabacco, 140 confezioni di cartine. Infine, si impossessano di 46 gratta e vinci e di 383 euro contenuti nella cassa. Un danno di circa 15mila euro, tra bottino e danni. I ladri guadagnano l’uscita dalla stessa porta laterale da cui sono entrati e, dopo aver caricato il bottino su un furgone bianco, si danno alla fuga verso l’A14.

Viaggiano in direzione di Ancona, convinti di averla fatta franca, quando, poco dopo le sei del mattino, vengono intercettati dalle pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Osimo, che da tempo li tenevano d’occhio. Dopo un breve inseguimento, vengono bloccati, arrestati e portati nel carcere di Villa Fastiggi. La refurtiva è stata restituita al proprietario della tabaccheria, Mattia Signoretti, 33 anni, che ha tirato un respiro di sollievo: "Faccio i complimenti ai militari dell’Arma – commenta –, sarebbe stata una batosta da cui difficilmente mi sarei ripreso, stiamo vivendo un periodo difficile, come tutti". Intanto, le indagini proseguono, per ricostruire l’esatta dinamica del colpo. Al vaglio degli investigatori, i contenuti dei supporti informatici del sistema di sorveglianza, che sono stati affidati all’analisi di un consulente tecnico. Gli indagati sono assistiti da Matteo Mattioli e Paolo Gatticchi.