A Lapedona torna il memorial dedicato ad Andrea Attorresi

Il Memorial Andrea Attorresi, organizzato dall'associazione 'Atto Vive', è giunto alla sua quinta edizione. L'intero ricavato sarà devoluto all'Ail Ascoli Piceno, in ricordo di Andrea, scomparso a causa di una forma aggressiva di leucemia. Un evento di aggregazione e solidarietà per sostenere la vita.

A Lapedona torna il memorial dedicato ad Andrea Attorresi
A Lapedona torna il memorial dedicato ad Andrea Attorresi

Torna, per il quinto anno consecutivo, il Memorial Andrea Attorresi (nella foto), promosso dall’associazione ‘Atto Vive’, in programma domenica a partire dalle 16.30 al campo sportivo ‘Attorresi’ di Lapedona, preposto alla raccolta fondi per l’Ail Ascoli Piceno. Andrea è venuto a mancare a seguito di una forma aggressiva di leucemia, a soli 28 anni nell’ottobre del 2017. Sempre viva è stata in lui la passione per lo sport: fin da bambino aveva giocato nella squadra del Borgo Rosselli di Porto San Giorgio, poi era passato alla Monterubbianese calcio di Monterubbiano, dove ha giocato nel ruolo di difensore centrale, con la maglia numero 6 per sette anni, prima della sua dipartita. Carattere schivo dalla personalità allegra, incline al sorriso, gentile e di straordinarie espressioni di educazione e amore per la vita, hanno fatto di lui, un’eredità sociale viva radicata nei valori universali dell’aggregazione e solidarietà. Il Memorial, infatti, promosso dall’associazione fondata e presieduta dalla sorella di Andrea, Alessia Attorresi, vede la collaborazione di Comune, Pro loco e Asd Lapedonese, per raggiungere un unico obiettivo: fare dello sport un’occasione per proteggere la vita, grazie alla donazione dell’intero ricavato destinato all’Ail. Il Memorial si svolgerà su torneo di calcio tennis con quota di iscrizione pari a 20 euro a coppia oltre ad offrire degustazione enogastronomica a cura della pro loco.

"Siamo alla quinta edizione, ma è come se fosse la prima, che rafforza e rinnova la presenza di Andrea nella nostra vita e nella nostra comunità – dice Alessia Attoressi –. Ho conosciuto l’Ail con la malattia di mio fratello e so quanto vale la ricerca medico scientifica in relazione alla vita. Per questo e per l’amore di mio fratello per la vita stessa e per la sua vicinanza sempre manifestata al prossimo, anche quest’anno devolveremo l’intero incasso del Memorial all’Ail di Ascoli, sapendo che il calcio di inizio di questa edizione, sarà il simbolo della vita che vuole vincere".

Paola Pieragostini