Centro medico unico,. Traini: "Novità in arrivo"

Il polo per i dottori di medicina generale: già in 15 hanno dato la propria disponibilità a mettersi tutti in una stessa sede. Il nodo spazi e costi.

Centro medico unico,. Traini: "Novità in arrivo"

L’assessore Marco Traini

Si sta lavorando alla creazione di un polo di medici di medicina generale in cui far confluire i medici di base operativi in città (al momento pare abbiano dato la loro disponibilità in 15, su un totale di circa 25 o poco più, pediatri compresi) mutuando così la fortunata esperienza realizzata nella Casa di Comunità di Sant’Elpidio a Mare con l’Elp Medica. "Stiamo definendo alcuni aspetti e facendo delle riflessioni con i medici – spiega l’assessore ai servizi sociali, Marco Traini –, c’è un dialogo aperto, molto costruttivo, per il quale possiamo anche contare sul valido contributo del nostro consigliere comunale di maggioranza (e medico di base) Giuseppe Malcangi. Il lavoro che stiamo portando avanti è intenso e credo che presto si potranno avere delle novità".

Si ragiona con i medici e, non ultimo, si riflette intorno alla possibile sede dell’istituendo centro medico unico. Una delle ipotesi più accreditate continua a essere l’ultimo piano della Cittadella del Sole dove ci sarebbero disponibili 450 mq di superficie che, con una eventuale copertura, anche parziale, della grande terrazza esterna, potrebbero essere ampliati trasformando quello spazio in un centro importante, anche dal punto di vista dimensionale, fermo restando che occorrerà prevedere i costi necessari per completare i lavori. "Sicuramente quella è un’opzione che stiamo seriamente prendendo in considerazione, ma ce ne sono anche altre su cui stiamo riflettendo – si limita a dire Traini – sempre di proprietà pubblica ma è prematuro dire altro. Per il momento, di certo posso solo dire che l’operazione si realizzerà". E aggiunge: "L’obiettivo dell’amministrazione è di pensare questo centro come un hub, che consenta di migliorare i servizi e, nel contempo, offrirne di collaterali oltre a quelli del medico di base". Di certo c’è che è del tutto tramontata l’ipotesi circolata (e cavalcata) in campagna elettorale, di far confluire i medici di famiglia nei locali dell’attuale Serd in vista di quel trasferimento di cui si parla da tempo immemore, che veniva dato come più che possibile nell’immediatezza del post elezioni, e del quale si sono perse le tracce. Tornando all’ultimo piano della Cittadella del sole, l’ex sindaco Nazareno Franchellucci aveva previsto una somma (circa 800mila euro) per completarlo, contando anche su eventuali finanziamenti regionali o statali. "Al momento, l’aspetto economico è secondario – conclude Traini - anche perché stiamo parlando di un servizio per realizzare il quale non è detto che l’amministrazione voglia aspettare i tempi per i fondi. Qualora riuscissimo a trovare la quadra, l’operazione si farebbe o con risorse proprie, o con mutui, o con fondi regionali. Si vedrà".

Marisa Colibazzi