Danni del sisma 2016. Quasi 4 milioni di euro per il palazzo municipale

Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli: "Un simbolo non solo per la città". Il sindaco Paolo Calcinaro: "I lavori procederanno a stralci".

Danni del sisma 2016. Quasi 4 milioni di euro per il palazzo municipale
Danni del sisma 2016. Quasi 4 milioni di euro per il palazzo municipale

Un intervento da quasi 4 milioni per lo storico Palazzo Municipale di Fermo lesionato dal sisma del 2016. La conferenza regionale che ha dato l’ok al progetto di riparazione danni e consolidamento del complesso che sorge in pieno centro storico affacciandosi su piazza del Popolo, per il commissario Guido Castelli è un altro snodo fondamentale per il rilancio dell’entroterra: "Il Palazzo Municipale di Fermo è un simbolo non solo per la città". " Sarà un passo epocale, che potrà garantire la sicurezza di questo presidio anche per il futuro, dato che siamo consapevoli di vivere in una zona sismica – aggiunge il sindaco Paolo Calcinaro –. I lavori procederanno a stralci, consentendo così un’organizzazione ottimale dato che si tratta di spazi molto grandi. Ringrazio il Commissario Castelli per questo risultato e per il cambio di passo che sta imprimendo".

"Nel nostro centro storico ogni giorno si innalzano nuove gru e, anche se ci troviamo a gestire alcune difficoltà logistiche, finalmente la ricostruzione c’è e si vede".

Dal pregiato valore architettonico, e con origini quattrocentesche, il palazzo è costituto da un corpo monumentale, dove trovano spazio luoghi di rappresentanza e con funzione amministrativa, e da un altro corpo connesso strutturalmente ma di fattura non uniforme, frutto del rimaneggiamento dell’antico convento, edificato in parte su una cisterna romana, e della chiesa ora non più esistenti, destinati agli uffici comunali. Si tratta dunque di un edificio imponente e disomogeneo, sottoposto a vincolo monumentale anche per via della presenza di alcuni preziosi affreschi, ed il cui intervento si presenta per forza di cose articolato. L’obiettivo è quello di riparare le lesioni riscontrate, ridurre le vulnerabilità e consolidare l’intero complesso, migliorandone le prestazioni strutturali, energetiche e funzionali. Tra le azioni messe in campo, l’inserimento su entrambi i corpi di fabbrica di due ordini di tiranti in ferro, la sostituzione della copertura in latero-cemento del corpo monumentale con una nuova struttura in legno lamellare e tavolato. In entrambi i corpi, si provvederà alla riparazione delle lesioni murarie, per un volto nuovo e rinnovato che varrà per la città di Fermo tutta, nel suo cuore più antico.