Diego Zandel, figlio di esuli fiumani presenta il libro a Servigliano

Appuntamento alla. Casa della memoria. oggi pomeriggio.

Diego Zandel, figlio di esuli fiumani presenta il libro a Servigliano
Diego Zandel, figlio di esuli fiumani presenta il libro a Servigliano

Lo scrittore Diego Zandel, figlio di esuli fiumani nato nel 1948 all’interno del centro raccolta profughi di Servigliano, sarà ospite del ‘Giorno del Ricordo’ organizzato dal Rotary Club Alto Fermano Sibillini con il patrocinio del Comune di Servigliano. L’evento si terrà oggi alle 17.30 alla ‘Casa della Memoria’ a Servigliano. Zandel ha scritto una ventina di romanzi di successo, è stato selezionato come finalista del Premio Campiello e nel 2023 è stato insignito del Premio Tomizza. Prova ne è che a poche ore dall’incontro di Servigliano, Zandel sarà ricevuto dal Capo dello Stato Sergio Mattarella che per l’occasione del ‘Giorno del Ricordo’, ha radunato al Quirinale i grandi testimoni dell’esodo. ‘Foibe, per non dimenticare’ è il titolo dell’evento promosso dal Rotary Club guidato dal presidente Michele Tarulli. In questa occasione Diego Zandel racconterà l’esodo vissuto dalla sua famiglia in fuga dalle persecuzioni delle truppe del maresciallo Tito, il legame con Servigliano e poi presenterà il suo ultimo libro ‘Eredità Colpevole’. "Porto Servigliano nel cuore perché qui abbiamo trovato la nostra salvezza – sottolinea Diego Zandel, che oggi vive tra Roma e la Grecia –. I miei genitori, Carlo e Maria, e mia nonna Maria Miculian arrivarono a Servigliano poche settimane prima della mia nascita. Dopo pochi mesi ci trasferimmo nel villaggio Giuliano-Dalmata a Roma. Queste origini hanno influenzato gran parte della mia opera letteraria".