Duemila presenze nei musei. E’ un ottimo esordio per il biglietto unico

La novità durante il ponte di Pasqua che include nel tour anche la visita al struttura diocesana al Girfalco. Turisti soprattutto dal centro-nord Italia.

Duemila presenze nei musei. E’ un ottimo esordio  per il biglietto unico

Successo e boom di ingressi ai musei di Fermo nel week end pasquale. Sono stati circa duemila i visitatori

Successo e boom di ingressi ai musei di Fermo nel week end pasquale. Circa duemila quelli che dal 28 marzo arrivano fino al giorno di Pasquetta, con 900 ingressi nel solo giorno del 1 aprile. Fine settimana che ha coinciso anche con l’esordio del biglietto unico che include nel tour la visita al Museo Diocesano al Girfalco. I numeri parlano da soli: gli ingressi registrano presenze sempre in aumento dal giovedì fino ad arrivare al giorno seguente la Pasqua, normalmente dedicato alle gite fuori porta ed alle visite ai musei. Nella Pasqua 2023 gli ingressi non annoveravano il Museo Diocesano che il 1 aprile di quest’anno invece ha visto un consistente numero di ingressi soprattutto tra le 14 e le 15. Il nuovo biglietto rientra tra le attività di valorizzazione previste nel progetto di gestione del circuito dei musei civici di Fermo a cura di Maggioli Cultura e Turismo, in stretto accordo con l’amministrazione comunale di Fermo e l’arcidiocesi di Fermo, dimostrando inoltre l’integrazione dei servizi e lo sviluppo di tutte le azioni di promozione a vantaggio dei visitatori, cittadini e turisti. Le presenze di questi giorni in città, provenienti soprattutto dal nord e dal centro Italia, hanno potuto godere e ammirare di un tour ricco e variegato che si compone del Palazzo dei Priori con il fascino della Sala del Mappamondo, la suggestione dell’Adorazione dei Pastori di Rubens, lo stupore per la bellezza delle due mostre rispettivamente su Pende e Ligabue, la sezione lignea che contiene anche le tavole di Jacobello Del Fiore. E ancora: il Museo Diocesano, le Cisterne Romane, i Musei Scientifici di Palazzo Paccaroni, il Museo Civico Archeologico, il Teatro dell’Aquila, il Terminal Mario Dondero che attualmente ospita la mostra sul fotografo Luigi Crocenzi ed il Museo Archeologico di Torre di Palme. Il sindaco Paolo Calcinaro spiega: "Nei musei si respira la voglia di conoscere la città".

"Le festività pasquali, in particolare Pasquetta, sono notoriamente dedicate alle gite fuori porta ed aver registrato queste presenze non fa che riempirci di orgoglio ma ci stimola a lavorare ancora di più e meglio", aggiunge l’assessore alla cultura Micol Lanzidei. Prosegue inoltre la sottoscrizione delle card, ad oggi circa 700, sia per i residenti di Fermo che per quelli del Fermano, che, con validità un anno, permettono l’accesso a tutti i musei e mostre temporanee del polo museale della città con ingresso illimitato e lo sconto del 10% su bookshop e visite guidate.