È tempo di Baraonda. Le chiavi delle città passano nelle mani dei Re Carnevale

Festa delle scuole, 500 bimbi in piazza. Domenica la grande sfilata

È tempo di Baraonda. Le chiavi delle città passano nelle mani  dei Re Carnevale
È tempo di Baraonda. Le chiavi delle città passano nelle mani dei Re Carnevale

Quando arriva Carnevale è lecito abbandonarsi alla follia. Da ieri le chiavi delle città di Fermo e di Porto San Giorgio sono saldamente in mano ai rispettivi Re Carnevale, interpretati da Luigi Palloni e Vincenzo Santanntonio, per giorni pieni di colori, di fritture e di risate. La grande cerimonia a Capodarco, alla presenza delle scuole, delle maschere tradizionali, dei Re Carnevale delle due città, a prendere le chiavi dalle mani degli assessori Torresi e Marcattili, con Micol Lanzidei ad accompagnare un momento di grande tradizione con un sorriso. Più di 500 alunni in piazza, accompagnati dalle loro insegnanti: per Fermo Infanzia e Primaria Lido San Michele, Infanzia San Salvatore, Infanzia Molini, Infanzia e Primaria Molini. Per Porto san Giorgio: Infanzia e Primaria Borgo Rosselli, Istituto Canossiane, Primaria Capoluogo e Infanzia Borgo Costa. Per Fermo l’appuntamento centrale è per domenica con la grande sfilata nel cuore della città, sono tornati i gruppi mascherati e persino un carro, in uno scambio tra Fermo e Porto San Giorgio che è di partecipazione e di colore. Spiega il direttore artistico, Marco Renzi: " La nuova manifestazione, che ha iniziato il suo cammino nel 2016, riprende il tema universale del rovesciamento, tipico e identitario del Carnevale. Tutto questo è Baraonda, Carnevale delle Città di Fermo e Porto San Giorgio, un contenitore nuovo che accoglie al suo interno tradizioni lontane, quella della città di Fermo che ha ripristinato da 35 anni il suo Carnevale, lo stesso che vanta testimonianze già dal 1700 e che è stato riconosciuto come "Carnevale Storico" dal MIC a partire dal 2018, e quella di Porto San Giorgio che da 27 anni organizza momenti di grande e colorata partecipazione popolare". Ecco dunque l’elenco dei partecipanti alla sfilata di domenica: il gruppo Lo Matto Non Se Cura (Fermo) porta il racconto di Fermo Jurassica, Contrada Torre di Palme con la Scuola Infanzia Salvano partecipa con ‘La carica de Salvà’, il Centro Sociale Salvano con la scuola primaria Salvano partecipa con ‘I pinguini di Madasalva’, il Quartiere Scala Santa di Monte Urano porta il ‘Safari’, mentre Contrada Pila racconta ‘Il palio del futuro, 2064 nello spazio. E ancora, A.S.D. Ginnastica Victoria Fermo è in gara con ‘Il girotondo delle stagioni’, attesa la presenza della Fondazione Sagrini onlus che racconta ‘Inside out, i colori delle nostre emozioni’, il Centro Sociale Cretarola con l’associazione Quartiere Cretarola di Porto S.Elpidio arriva con ‘La notte degli oscar’, l’IC "Da Vinci-Ungaretti"-Scuola Primaria Ponte Ete-Contrada Castello portano ‘Uniti sbanderiamo la pace’, un secondo gruppo dell’IC Ungaretti – Da Vinci racconta invece i 100 anni dalla nascita di Calvino, con l’unico carro allegorico del corteo. Partecipa anche l’oratorio Dreamland della parrocchia S.Alessandro con AnimaTOrY Story, Claudio, Luigino & Company portano la ‘casa di riposo Villa Arzilla’, le associazioni Progetto Periferie raccontano ‘un quartiere grande per gente con progetti grandiosi’, gli amici Scuola Porto San Giorgio Borgo Rosselli tornano alla storia di Peter Pan, la Scuola Nardi (Porto San Giorgio) "Il pirata dei Caraibi mentre la scuola media Borgo Andrea Costa racconta la ‘lotta tra il bene e il male’.