Ecco la rete scolastica. Accorpamento tra licei. Ci sarà la fusione tra classico e artistico

Inoltre il centro di educazione per gli adulti sarà un tutt’uno con l’Itet . Il presidente Ortenzi: "Siamo costretti a sopprimere due autonomie,. in tutta la regione saranno diciannove, tagli purtroppo legati ai numeri". .

Ecco la rete scolastica. Accorpamento tra licei. Ci sarà la fusione tra classico e artistico
Ecco la rete scolastica. Accorpamento tra licei. Ci sarà la fusione tra classico e artistico

Un’idea di scuola che tiene conto dei territori, che cerca di salvare l’autonomia delle scuole superiori, che tenta di guardare al futuro. E’ la proposta di Rete scolastica che ieri la Provincia di Fermo ha presentato ai sindaci del territorio, per capire come sarà l’anno 20242025, al netto dei tagli previsti: "Siamo chiamati a sopprimere due autonomie – spiega il presidente della Provincia Michele Ortenzi con una punta di amarezza –, in tutta la regione saranno ben diciannove gli istituti scolastici che perderanno una propria dirigenza e noi abbiamo cercato di dare un percorso possibile alla Regione che sarà poi chiamata a decidere". Ci ha lavorato la consigliera Pisana Liberati che spiega come si propone di confermare la rete scolastica vigente, con alcune eccezioni: "Per le due autonomie da sopprimere abbiamo pensato alla fusione del liceo classico Annibal Caro e del liceo artistico Preziotti Licini di Fermo e Porto San Giorgio, che avrà la direzione in via Leopardi e si chiamerà liceo classico e artistico Caro Preziotti Licini. E poi, la fusione del Cpia di Fermo, il centro di educazione per gli adulti, con l’Itet Carducci Galilei, nella sede di Viale Trento. Perdiamo l’indirizzo in gastronomia e ospitalità alberghiera che viene soppresso ad Amandola, dopo che per due anni non ci sono stati abbastanza iscritti".

Tagli, spiega ancora il presidente Ortenzi, che sono legati alla popolazione scolastica regionale e dunque non si possono evitare, sono numeri e dipende tutto gli iscritti. Il liceo artistico è da anni in reggenza, il liceo classico da quest’anno è gestito dalla dirigente del Montani. Si può, semmai, provare a limitare i danni, con la consapevolezza che quello delle Provincie è solo un ruolo consultivo: "Ci sono anche altre richieste di cui ci facciamo portavoce, come il tempo pieno per la primaria di Pedaso, dell’Isc di Monterubbiano e per la primaria Cascinare dell’Isc di Sant’Elpidio a Mare. E poi, c’è la richiesta per l’attivazione indirizzo sportivo per la scuola secondaria di primo grado Marconi a Porto Sant’Elpidio, anche se è difficilmente prevedibile secondo l’ufficio scolastico regionale. E ancora, confermiamo i percorsi di qualifica triennali di competenza regionale all’Ipsia ricci e all’istituto Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio. Le scuole medie di Montegiorgio, Pedaso, Porto Sant’Elpidio Marconi Rodari e Falerone hanno fatto richiesta per l’attivazione di percorsi musicali che speriamo siano accolti", ha concluso Pisana Liberati.

Via libera da parte dei sindaci, la parola poi è passata al consiglio provinciale, per un’idea di territorio che sarà poi trasmessa alla Regione Marche che poi darà attuazione alla riorganizzazione, tramite l’ufficio scolastico regionale.

Angelica Malvatani