Emma chiude il 2023. Le culle non sono poi così vuote:: "In un anno 610 parti"

La piccola è nata il 30 dicembre da mamma Serena. Il direttore di Ostetricia Scartozzi: "I numeri del Murri tengono". .

Emma chiude il 2023. Le culle non sono poi così vuote:: "In un anno 610 parti"
Emma chiude il 2023. Le culle non sono poi così vuote:: "In un anno 610 parti"

Il tempo nuovo è quello che si apre con una nascita, con l’arrivo sorprendente, deflagrantee meraviglioso di una vita che inizia. Per questo è sempre uno spazio simbolico il dipartimento materno infantile dell’ospedale, quando si saluta l’anno vecchio e si accoglie quello nuovo: è questa l’occasione per celebrare i nuovi nati ma anche per fare un bilancio della situazione.

Sul fronte nuovi nati, siamo fermi al 30 dicembre alle 16,37 con l’arrivo della piccola Emma Alessandrini nata ieri alle 16,37 con un peso di 3.320 kg. La piccola Emma e la mamma Serena Palmucci sono state seguite ed assistite dal ginecologo Colageo, dalle ostetriche Paolella, Finocchietti e Mancini e dalle infermiere Salvatori e Boccadoro. Si è trattato di un parto spontaneo e immediato l’allattamento al seno della piccola.

Il papà di Emma, Federico Alessandrini ha assistito al travaglio ed al parto. "Tutti i papà che lo vogliono, infatti, che possono assistere al travaglio, al parto ed anche ai tagli cesarei programmati – spiega il direttore del dipartimento e dell’unità operativa di ginecologia e ostetricia Alberto Maria Scartozzi –. Il tutto, in attesa del primo nato del prossimo anno".

"Al momento – conclude lo specialista – non vi sono in scadenza altri parti programmati".

"Il nostro 2023 all’ospedale Murri si chiude con una tenuta del numero dei parti, 610 rispetto allo scorso anno, il che non è poco visto il calo che si registra purtroppo a livello nazionale delle nascite", aggiunge Scartozzi.

Un reparto in crescita, anche per le forze che sono arrivate e per quelle che arriveranno: "Abbiamo reintegrato l’organico medico assumendo, da concorso a tempo indeterminato, 4 giovani medici, implementando tutti i nostri servizi ambulatoriali ed incrementando notevolmente la nostra attività chirurgica sia numericamente che per la complessità degli interventi eseguiti, soprattutto in campo uro-ginecologico. Per il 2024 speriamo di poter iniziare con la parto-analgesia, in stretta collaborazione con i nostri angeli custodi anestesisti della primaria Luisanna Cola, per migliorare ulteriormente la nostra assistenza al parto grazie alla equipe delle nostre ostetriche coordinate da Lucia Ercoli". Per la parte tecnologica il reparto è stato da poco dotato di un nuovo ecografo che utilizza l’intelligenza artificiale per le misure della biometria fetale ed a breve arriverà l’ottica nuova per la laparoscopia in 3D per migliorare la chirurgia oncologica: "Per la pediatria, aggiunge Scartozzi, unità operativa che lavora in stretta sinergia con noi, ci sono i presupposti per un grande rilancio nel 2024 con un reintegro del personale medico da concorso, da espletare a breve, e con il concorso per il nuovo primario, da bandire anche questo a breve".

Angelica Malvatani