Fermana, è rientrato l’allarme ’Pelloni’

Nessuno sfratto ’per debiti’, la squadra torna ad allenarsi sul sintetico sangiorgese. Malaccari dovrebbe recuperare per l’Entella

Fermana, è rientrato l’allarme  ’Pelloni’

Da più di una. settimana la squadra ha sempre svolto le sue sedute sull’erba del Recchioni, ma ora si dovrebbe tornare sul sintetico sangiorgese

Prosegue il countdown per Virtus Entella-Fermana. Fischio d’inizio in programma per le ore 14 di domenica. Tra gli infortunati dei gialloblù, Malaccari dovrebbe essere l’unico a recuperare a pieno e su cui mister Stefano Protti potrebbe contare effettivamente. Da verificare nei prossimi giorni le condizioni dei due centrali De Santis e Spedalieri, stop più lunghi per Giandonato (che potrebbe essere convocabile contro l’Olbia, ndr) e Fontana. Comunque la squadra continua la preparazione alla gara e negli ultimi giorni è nato il caso attorno al "dove" proseguire gli allenamenti. Ormai da anni i gialloblù si allenano sul campo sintetico del Pelloni di Porto San Giorgio. Però nell’ultima settimana e qualche giorno la squadra ha sempre svolto le sue sedute sull’erba del Recchioni, fin da dopo la sconfitta contro la Vis Pesaro. Una decisione che poteva essere apprezzata dall’ambiente, lo stesso che spinge da tempo per far allenare la Fermana in città e non a Porto San Giorgio, come normale che sia. Ma dietro questa decisione sembrava esserci uno sfratto. Infatti le voci raccontavano di pagamenti non corrisposti e per questo i gestori del campo, la Mandolesi, avevano deciso di "cacciare" la Fermana. Vero che ci sono dei pagamenti pendenti, ma comunque di gran lunga inferiori rispetto a quelli di qualche anno fa. Non è neanche una novità che ci siano debiti sparsi in giro, è bene ricordare che i 2.5 milioni di euro sono ancora lì sulle spalle della società. Comunque è stato trovato un accordo per saldare gli affitti arretrati. Ma i debiti non sembrano stati la motivazione principale dell’assenza della Fermana dal Pelloni, almeno stando a quanto emerge dal fronte gialloblù.

La versione è che banalmente la squadra e lo staff con tre partite in 8 giorni, di cui due in casa contro Vis Pesaro e Spal, avevano preferito rimanere al Recchioni per non fare troppi spostamenti di materiale. Oggettivamente era più comodo per tutti allenarsi per quel periodo solo allo stadio. I diversi allenamenti non sembrano aver danneggiato più di tanto il manto erboso, che sta reggendo bene nel corso della stagione a differenza di quanto si poteva vedere nelle prime giornate. Alla fine dei conti, allarme rientrato: già da questa mattina la squadra tornerà ad allenarsi a Porto San Giorgio. Anche perché il campo a Chiavari sarà in sintetico, come quello della riviera fermana. Quindi anche per riabituarsi meglio a quel tipo di terreno dopo una settimana di erba naturale, è stata presa la decisione di riportare la squadra al Pelloni. Sul lato Virtus Entella, i liguri sono tornati ad allenarsi nella giornata di mercoledì, dopo il pareggio di lunedì contro il Gubbio. Contro la Fermana non ci saranno i due attaccanti Sadiki e Santini (gol all’andata al Recchioni), entrambi infortunati, ai quali si aggiunge lo squalificato Montevago. Coperta corta in attacco con i soli Giovannini e Vianni di ruolo.

Filippo Rocchi