Fermana, l’impresa è sempre più disperata : "Gara da dentro o fuori, dobbiamo vincere"

Al Recchioni arriva il Rimini, Mosconi spiega: "Servono i tre punti se vogliamo alimentare la speranza, finora siamo mancati sotto porta"

Fermana, l’impresa è sempre più disperata : "Gara da dentro o fuori, dobbiamo vincere"

Alla vigilia della gara contro il Rimini, mister Mosconi ha analizzato così il match: «Partita spartiacque».

La Fermana torna a giocare in casa contro il Rimini dopo l’ultima sconfitta dolorosa contro l’Arezzo. La disfatta in Toscana ha forse sancito la fine delle speranze di salvezza dei gialloblù. L’aritmetica ancora non ha condannato la squadra, crederci è veramente dura, ma quantomeno bisogna onorare le ultime quattro partite. Per la maglia, per il club e soprattutto per i tifosi. Almeno vedere l’orgoglio in campo sarebbe una minima ricompensa. Nelle ultime partite c’è sempre stato, ma non è bastato. Alla vigilia della gara contro il Rimini, mister Mosconi ha analizzato così il momento ai microfoni del club: "Partita spartiacque quella di domani, inutile parlare d’altro. Le chiacchiere stanno a zero e lo sappiamo alla perfezione. Serve l’orgoglio che questi tifosi ci trasmettono sempre e noi dobbiamo metterlo in campo. La gara è determinante e tutto passa da una grande prestazione che dobbiamo fare per portare a casa i tre punti, vincere questa partita se vogliamo alimentare quella speranza che abbiamo noi". Mosconi ha spiegato anche come ha provato a mentalizzare i giocatori su questa sfida fondamentale. "Ai ragazzi l’ho detto: dobbiamo essere con la testa alla partita già da oggi, aspettare l’avversario di turno con la voglia matta di andarci a prendere quello che vogliamo. Una gara da dentro o fuori e serve assolutamente il risultato che vogliamo prenderci ad ogni costo". Con Mosconi il cambio mentale e tattico si è visto nella squadra, molto più offensiva e aggressiva il giusto. Purtroppo però non è bastato per conquistare una vittoria che manca dello scorso gennaio, con i tre punti guadagnati a Recanati. Con l’allenatore ex Tolentino in panchina sono arrivati due pareggi e una sconfitta: "Ci è mancato qualcosa in queste gare. Abbiamo costruito diversi presupposti importanti, diverse buone occasioni, ma non l’abbiamo buttata dentro. L’ultimo dettaglio va limato, dobbiamo andare alla ricerca di buttarla dentro. Tra fare gol e non farlo ne va del risultato e l’abbiamo pagato sulla nostra pelle. Dobbiamo fare gol e non prenderlo. Il calcio è tutto qui". Il suo ex allenatore ad Arezzo Serse Cosmi su queste colonne pochi giorni fa ci aveva detto la stessa cosa: "Dicono che il calcio si sia evoluto ma si vince e si perde sempre per le stesse cose". Tale maestro, tale allievo. "Abbiamo bisogno di questo risultato contro una squadra forte come il Rimini che ha valori importanti. Ma dobbiamo trovare il gol in qualsiasi modo, la palla va spinta dentro la porta, chiunque lo faccia. Vanno bene i complimenti ma in questo momento lasciano il tempo che trovano. A noi interessa portare i tre punti a casa, voglio anche una prestazione più brutta ma che ci porti il successo. Vorrei emozionarmi vedendoli esultare, loro e il nostro pubblico, perchè se lo meritano entrambi. Voglio solo questo".

Filippo Rocchi