Il ponte sull’Ete scatena ancora polemiche

La sua intitolazione e l’inaugurazione restano i temi caldi della politica sangiorgese. E ora fioccano anche interventi via social .

Il ponte sull’Ete scatena ancora polemiche
Il ponte sull’Ete scatena ancora polemiche

"Il sindaco di Fermo si prende tutta la scena relativa al termine dei lavori di costruzione del ponte sul fiume Ete e alla sua prossima inaugurazione"; "il sindaco di Porto San Giorgio ci butta il cappello , con la solita foto da copertina patinata, ma appena il tempo di pubblicarla che Fermo si riprende la scena".

Il termine dei lavori dell’infrastruttura che lega Porto San Giorgio a Santa Maria a Mare di Fermo, la sua intitolazione e l’inaugurazione restano i temi caldi della politica sangiorgese che oggi vengon affrontati con un post sul proprio profilo Facebook dall’ex sindaco e consigliere comunale, Nicola Loira. Suoi i riferimenti critici inizialmente riportati con destinatari i primi cittadini di Fermo e Porto San Giorgio. Il nome più gettonato, per l’intitolazione del ponte è quello di Felice Chiesa, imprenditore turistico scomparso tre anni fa. Mai avrebbe immaginato che il suo nome potesse risultare divisivo rispetto alla dedica del ponte. Lui che è stato sempre l’uomo del fare mai quello dell’ apparire. Inopinatamente Il sindaco Vesprini avrebbe dichiarato di essere contrario a che si dia un nome alla nuova infrastruttura. Forse non ricorda di aver sostenuto il contrario 2-3 mesi or sono in consiglio comunale. L’ex sindaco Loira interviene, asserendo di aver chiesto al suo successore Vesprini di non lasciare tutta la documentazione riguardo al ponte sull’Ete al collega di Fermo perché quel ponte l’hanno voluto entrambi i Comuni insieme lo hanno progettato e finanziato. Oggi, di fronte alla oggettiva bellezza dell’opera ci butta il cappello, con la solita foto da copertina patinata. Ma appena il tempo di pubblicare la foto suggestiva, di spalle sopra il ponte alla Marlon Brando in Fronte del porto, ecco che il sindaco di Fermo si riprende la scena: il ponte non avrà nome. Il velenoso commento di Loira è stato l’ex primo cittadino. Questo il commento, velenoso di Loira: "il problema è che per alcuni la sangiorgesità è solo un paravento utilizzato per coprire un’avvilente subalternità. Mezzo ponte sta a Porto San Giorgio".

In merito all’intenzione di non intitolare il nuovo ponte l’ex sindaco replica: "A parte il fatto che si perderebbe l’occasione per dare il giusto tributo a chi (Felice Chiesa) con il proprio vissuto ha fatto da "ponte" tra le due comunità ovvero per riparare a qualche torto con la storia del nostro territorio, perché ha deciso il sindaco di Fermo? Se così non fosse, se la decisione fosse condivisa ma questo non emerge affatto dalle dichiarazioni rilasciate, perché il nostro non parla?".

Silvio Sebastiani