La Fermana vince e tiene viva la speranza . Sorrentino e Giandonato ribaltano il Rimini

Al Recchioni i canarini tornano al successo in una partita dalle tante emozioni, l’Olbia è di nuovo sotto tiro. I tifosi contestano il sindaco

La Fermana vince e tiene viva la speranza . Sorrentino e Giandonato ribaltano il Rimini

La gioia dei canarini a fine gara per la conquista di tre punti importantissimi. Sotto Sorrentino esulta (foto Zeppilli)

FERMANA

3

RIMINI

2

FERMANA (3-5-2): Borghetto; Heinz, Santi, Carosso; Niang (dal 31’ st Spedalieri), Scorza, Giandonato (dal 23’ st Gianelli), Misuraca, Petrungaro (dal 31’ st Pistolesi); Paponi (dal 23’ st Giovinco), Sorrentino (dal 42’ st Fort). A disposizione: Furlanetto, Cicero, Bonfigli, Condello, Marcandella, De Santis, Granatelli, Locanto, Petrelli. Allenatore: Andrea Mosconi.

RIMINI (4-2-3-1): Colombi; Tofanari, Lepri, Gigli (dal 31’ st Oddi), Quacquarelli; Sala, Langella (dal 20’ pt Garetto); Delcarro (dal 31’ st Cernigoi), Lamesta, Malagrida (dal 31’ st Capanni); Morra (dal 37’ st Ubaldi). A disposizione: Colombo, De Lucci, Gorelli, Iacoponi, Leoncini. Allenatore: Emanuele Troise.

Arbitro: Bordin di Bassano del Grappa

Marcatori: 9’ pt Sorrentino, 14’ pt Gigli, 27’ pt Garetto, 40’ pt Giandonato, 26’ st Sorrentino Note: ammoniti Niang, Santi, Scorza e Sorrentino per la Fermana, Morra e Garetto per il Rimini; 4-3 corner, 3-1 fuorigioco; rec. 2’ pt 4’ st

Pazza partita al Recchioni. La Fermana batte per 3-2 il Rimini: Sorrentino segna il vantaggio, i romagnoli sorpassano, pareggia Giandonato e ancora Sorrentino regalano tre punti d’oro ai gialloblù. Rimini pericoloso dopo quattro minuti: due contro due guidato da Morra che allarga per Lamesta tutto solo sul secondo palo. L’ex Alessandria la mette fuori. Passano due minuti e Malagrida prende il palo di testa da due passi. La Fermana passa in vantaggio poco dopo con il gol di Sorrentino: imbucata di Petrungaro, l’attaccante sfila dietro la retroguardia del Rimini (forse in posizione di fuorigioco non ravvisata dall’assistente, ndr). L’ex Cesena in spaccata la mette dentro. Vantaggio che però dura poco: al 14esimo i romagnoli trovano la parità con il gol di testa di Gigli. Il Rimini continua a premere e trova la rete del vantaggio al 26esimo. Su corner, Sala la mette al limite dell’area per Garetto tutto solo. Il centrocampista la prende di stinco, tiro centrale, ma Borghetto interviene con il piede e la palla finisce dentro. I romagnoli vogliono chiudere la partita e ci provano con Morra, che calcia dalla distanza, Borghetto in due tempi la mette in angolo. La Fermana però non molla: e sul finale di primo tempo ritrova il pareggio. Punizione da posizione defilata, batte Giandonato, la palla passa in mezzo a diverse gambe e si infila alle spalle di Colombi.

Parte forte il Rimini nel secondo tempo che dopo pochi minuti crea un’occasione con Lamesta, perso da Carosso. Salva tutto Santi in scivolata con il pallone indirizzato nell’area piccola. La Fermana sfiora il pareggio al 58esimo con Paponi tutto solo sul secondo palo, di testa la indirizza verso la porta con Quacquarelli che sembra pararla con la mano. La Fermana si riprende tutto con gli interessi al 71esimo: sugli sviluppi di un corner, svetta Sorrentino che la mette di testa sul secondo palo. Il pallone sbatte sul palo, Colombi prova a tenerla dentro ma è gol. Il Rimini si riversa in attacco, ma non riesce a creare occasioni pericolose. Ripresa caratterizzata anche dalla protesta dei tifosi contro il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro. "Calcinaro assumiti le tue responsabilità, è ora che la Fermana riacquisti la sua dignità": questo quanto scritto sullo striscione esposto in Tribuna Laterale.

Filippo Rocchi