Mobilitazione a Fermo per salvare la casa di Joyce Lussu, scrittrice e partigiana

Dopo i parlamentari Verducci e Manzi l’appello di Cesetti alla Regione

La casa di Joyce Lussu

La casa di Joyce Lussu

Fermo, 1 settembre 2023 – È una mobilitazione enorme quella che si registra sulla sorte di casa Lussu, la bellissima dimora di campagna a San Tommaso di Fermo, da tempo in vendita e da qualche giorno pubblicizzata sul sito di una importante agenzia immobiliare romana.

La casa che fu ultima dimora di Joyce Lussu, scrittrice, partigiana, donna di altissimo valore culturale per l’Italia tutta, è un angolo che trasuda bellezza e storia, che custodisce le voci di gradi scrittori e la personalità di Joyce, donna aspra e forte ma anche accogliente e coraggiosa. Oggi si muove anche il consigliere regionale di minoranza, Fabrizio Cesetti, che raccoglie gli appelli arrivati dai parlamentari Verducci e Manzi, rilanciati poi da una interrogazione al ministro della Cultura firmata praticamente da tutti i colleghi del Pd: "Subito un tavolo tra Regione Marche, Provincia di Fermo, Comune di Fermo e "Centro Studi Joyce Lussu" per costruire un’azione congiunta volta ad acquistare la storica dimora fermana della celebre poetessa e partigiana", sottolinea Cesetti, "L’obiettivo è realizzare con risorse regionali, nazionali ed europee un progetto di conservazione e valorizzazione della memoria di una donna che va annoverata tra i protagonisti indiscussi del Novecento".

Cesetti con tutto il gruppo Pd in regione ha presentato una mozione proprio per chiedere l’impegno della Regione: "Finora i numerosi tentativi della famiglia di trovare un interlocutore istituzionale capace di fare della casa un centro aperto e vitale non hanno trovato ascolto e accoglienza, eppure con il suo impegno politico e culturale - afferma Cesetti - Joyce Lussu ha attraversato il Secolo breve lasciando un’impronta importantissima anche nel nostro territorio. La forza attrattiva del suo pensiero e il suo straordinario carisma hanno rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni fin dagli anni della Resistenza, che la videro partigiana e capitana delle Brigate Giustizia e Libertà. Significativa, poi, è stata la sua partecipazione alle battaglie per l’emancipazione delle donne, a sostegno dei movimenti di liberazione in molti Paesi del mondo, a favore dell’ambiente. Oggi, nell’indifferenza delle istituzioni, questo patrimonio, che include anche un ricco apparato librario e documentario, rischia di andare disperso. Con la nostra mozione vogliamo sollecitare la Regione Marche ad accogliere l’appello della famiglia e della scrittrice Silvia Ballestra affinché questa eventualità sia scongiurata e si possa rendere fruibile alla collettività uno spazio che anche testimonianza dei valori e delle idee di pace, democrazia e libertà che sono le fondamenta della nostra Costituzione".

Cesetti sottolinea che nel fermano l’esempio da seguire è quello della Casa Museo Osvaldo Licini, "che ai tempi della mia presidenza della Provincia di Fermo recuperammo con un rigoroso intervento di restauro, realizzato in collaborazione con la Regione Marche, con il Comune di Monte Vidon Corrado e con la sponsorizzazione di Guzzini. Oggi quella sede ospita numerosi appuntamenti culturali, tra cui mostre d’arte e convegni caratte re nazionale e internazionale che hanno importanti ricadute culturali e turistiche per l’intero territorio. Un successo che potrebbe essere replicato con Casa Lussu".